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Telefoni cellulari, rischioso l’uso da parte dei bambini

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 29.11.2011

Telefono cellulareIl Consiglio Superiore di Sanità ha detto di essere cauti sull’uso di cellulari ai bambini, in quanto non è escluso un aumentato rischio di tumori a causa delle onde elettromagnetiche.

Il CSS ha affrontato la questione dei rischi potenziali di un uso smodato dei telefonini lo scorso 15 novembre e ha rilasciato un comunicato con l’avviso, che è in linea con l’Agenzia internazionale della ricerca sul cancro (IARC) e l’Istituto superiore di sanità.

Il Consiglio superiore usa – e invita ad usare – il principio di precauzione per i più piccoli. Anche se non è stato finora dimostrato un rapporto di causalità tra l’esposizione a radio frequenze e le patologie tumorali, le conoscenze scientifiche oggi non possono escludere l’esistenza di un legame tra le onde elettromagnetiche sprigionate dalle antenne e il corpo umano, soprattutto quando si fa un uso molto intenso del telefono cellulare.

Occorre quindi, secondo il CSS, educare i più piccoli ad un uso attento dei telefoni cellulari e limitato alle situazioni di vera necessità.

Il Ministero della Salute ha anche annunciato l’inizio di una campagna di informazione sulla base delle ultime relazioni degli organismi tecnico-scientifici per sensibilizzare proprio a tale uso appropriato.

La materia su cui il CSS si è espresso è molto delicata. Da un lato ci sono ricerche che escludono un legame diretto tra le onde elettromagnetiche dei telefonini, come questo studio uscito lo scorso ottobre sul British Medical Journal.

Dall’altro lato scende in campo persino l’Organizzazione mondiale della sanità che, raccogliendo il parere di vari esperti del settore, ha deciso di emettere un annuncio ufficiale sul possibile rischio legato ad un uso intenso del telefonino.

Non si possono escludere nemmeno le pressioni sulla ricerca da parte delle aziende coinvolte nell’enorme mercato dei dispositivi mobili.

In ogni caso, il principio di precauzione è l’unico strumento a disposizione dell’utilizzatore finale.

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