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Perdita ammoniaca sulla Stazione Spaziale Internazionale, passeggiata sabato

Gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale si preparano per una passeggiata spaziale fuori programma

Scritto da Paolo Ferrante il 10.05.2013

Gli astronauti a bordo della Stazione Spaziale Internazionale si preparano per una passeggiata spaziale fuori programma sabato per cercare di riparare una falla al sistema di raffreddamento, che anche se non mette a rischio la sopravvivenza degli astronauti, potrebbe compromettere il funzionamento del laboratorio orbitale.

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La scoperta di una perdita di liquido refrigerante (per la precisione ammoniaca) ad uno dei pannelli solari è giunta lo scorso giovedì. La decisione finale sull’opportunità di andare avanti con l’attività extraveicolare sarà effettuata stasera, venerdì 10 maggio.

Anche se l’equipaggio non è in pericolo, la parte interessata è un’area di pannelli solari che fornisce ad una parte dell’energia elettrica necessaria al laboratorio orbitante. Attualmente è in corso un’operazione per reindirizzare l’energia elettrica da altri pannelli solari verso le aree che resterebbero al buio senza i pannelli oggetto del guasto, per garantire che tutti i sistemi rimangano accesi.

Giovedì doveva essere un giorno quasi di riposo per l’equipaggio della stazione spaziale – i russi a bordo avrebbero celebrato una festa nazionale mentre tre astronauti si sarebbero preparati per il rientro sulla Terra lunedì. Ma le cose sono andate diversamente. Gli astronauti hanno infatti iniziato ad osservare dei piccoli  oggetti bianchi che andavano alla deriva dagli oblò della Stazione Spaziale. “Un flusso troppo costante di fiocchi bianchi,” ha detto Hadfield ai responsabili della missione a Houston. Segno che la Stazione Spaziale Internazionale stava perdendo un qualche tipo di liquido nello spazio.

Il materiale si è scoperto essere l’ammoniaca che serve per raffreddare i pannelli solari che riforniscono di elettricità la stazione spaziale. La NASA ha precisato che gli astronauti non sono assolutamente in pericolo e che il ritorno lunedì il ritorno sulla Terra dovrebbe procedere come previsto. Ma nel frattempo, occorre portare avanti il piano per affrontare la perdita, le cui cause sono ancora sconosciute.

La perdita di ammoniaca non è nuova. Già lo scorso novembre gli astronauti avevano dovuto riparare una perdita nello stesso settore, e non ci sarà da sorprendersi se il problema è simile. Ma la NASA teme che la perdita sia peggiore e potrebbe causare un arresto improvviso del ciclo di raffreddamento in poco più di un giorno, e da qui la fretta nell’organizzazione di una passeggiata spaziale.

Chris Hadfield e gli ingegneri di volo Roman Romanenko e Tom Marshburn dovranno tornare sulla Terra lunedì a bordo del veicolo spaziale russo Soyuz, che atterrerà in Kazakistan. L’equipaggio è sulla stazione da dicembre e dovrà essere sostituito da un altro gruppo di tre astronauti che partiranno entro maggio.

I tre astronauti Pavel Vinogradov, Chris Cassidy e Alexander Misurkin resteranno invece a presidiare la Stazione per altri tre mesi.

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