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NASA: malfunzionamento a pompa di raffreddamento della Stazione Spaziale Internazionale

Alcuni sistemi sono stati spenti per ridurre il consumo energetico a bordo in attesa di una soluzione da parte degli esperti a terra del malfunzionamento

Scritto da Paolo Ferrante il 12.12.2013

La NASA ha fatto sapere che c’è un problema non critico sulla Stazione Spaziale Internazionale, e che sta valutando come risolverlo. C’è stato un malfunzionamento con uno dei due sistemi di raffreddamento di bordo, ma secondo la NASA non c’è mai stato un pericolo immediato per gli astronauti a bordo.

Foto della Stazione Spaziale Internazionale. Crediti: NASA

Foto della Stazione Spaziale Internazionale. Crediti: NASA

Il portavoce Kelly Humphries, parlando mercoledì, ha detto che il problema sembrava essere una valvola difettosa all’interno di una pompa sulla parte esterna del complesso di ricerca dal valore di circa 100 miliardi dollari, che viaggia a circa 400 chilometri sopra la Terra. La valvola fa parte di uno dei due circuiti di ammoniaca che vengono utilizzati per raffreddare l’interno e l’esterno della stazione scientifica.

Humphries ha detto che gli ingegneri stanno cercando di determinare se il guasto sia dovuto ad un meccanismo difettoso o un problema al software che gestisce le pompe, e ha detto che le riparazioni potrebbero richiedere una passeggiata spaziale. Ha inoltre aggiunto che i tre cosmonauti russi, i due membri americani e un astronauta giapponese non sono stati mai in pericolo di vita ma che, per precauzione, sono stati spenti alcuni sistemi minori per ridurre il consumo energetico.

Le passeggiate spaziali degli astronauti americani a bordo della stazione spaziale sono stati sospesi dal mese di luglio, quando ci fu il problema al casco di Luca Parmitano con una perdita di acqua senza che ci fosse una ragione per il malfunzionamento. I tecnici da allora non hanno ancora dato una risposta e quindi la NASA ha per precauzione sospeso le passeggiate spaziali. Tuttavia, se dovesse esserci un serio pericolo per l’incolumità dei passeggeri della stazione, le uscite extraveicolari verranno riprese, a giudicare dalla dichiarazione alla stampa di Humphries.

La Stazione Spaziale intanto di prepara ad accogliere il secondo modulo Cygnus della Orbital Sciences, il cargo spaziale privato che segue il volo dimostrativo dello scorso mese di settembre, quando la Orbital Sciences ha dimostrato di essere in grado di portare rifornimenti sulla ISS grazie alla capsula Cygnus e al razzo Antares sviluppati dal consorzio di aziende private.

Il cargo sarà riempito con oltre 1200 kg di rifornimenti per la stazione, compresi gli esperimenti scientifici vitali per espandere la capacità di ricerca del laboratorio.

Se Cygnus verrà lanciato il 18 dicembre, il veicolo spaziale arriverà alla stazione spaziale il Sabato 21 dicembre. Gli astronauti Michael Hopkins della NASA e Koichi Wakata della Japan Aerospace Exploration Agency saranno pronti ad acquisire la capsula con il braccio robotico della stazione e a farlo attraccare sul boccaporto rivolto verso la Terra del modulo Harmony.

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  • Alberto Zazza scrive:

    l’america si dovrebbe preoccupare. cina sulla luna. casco rotto, pannello solare rotto. sbandamento economico ma la russia c’è.