Sundarbans è il nome della più grande foresta di mangrovie al mondo che si trova fra il Bengala occidentale e il Bangladesh, alle foci del Gange. Sono patrimonio dell’UNESCO, hanno un grandissimo patrimonio in biodiversità, eppure secondo un team di scienziati londinesi, le mangrovie corrono un gravissimo rischio. Le foreste di mangrovie stanno scomparendo dalle [...]
L’orso marsicano è a serio rischio di estinzione, con soli 40 individui che vivono nell’Appennino centrale. Per salvarlo è stato redatto un Piano chiamato PATOM (Piano di azione per al tutela dell’orso marsicano) che aveva l’intento di coordinare tutte le istituzioni coinvolte ( province, regioni, comuni, università, ong e parchi). A tre anni dalla firma del Piano abbiamo intervistato Eugenio Duprè, della Direzione generale per la protezione della natura e del mare
Perchè l’orso marsicano continui ad abitare le montagne del nostro Appennino è necessario che torni a colonizzare anche altri territori, il cosiddetto areale periferico, che va dalle Mainarde, nel nord del Molise, fino ai Sibillini, nel sud delle Marche e dell’Umbria. Una buona notizia in questo senso arriva in queste settimane dal Parco dei Monti Simbruini e dai limitrofi monti Ernici, dove da quest’estate gli avvistamenti di orso si sono fatti sempre più frequenti e da luglio non si sono mai arrestati fino a pochi giorni fa
I ricercatori della University of British Columbia e della Oxford University si stanno occupando di rari elefanti che vivono nel deserto del Sahara. Ora i ricercatori denunciano che la guerra civile attualmente in corso in Mali fra le forze governative e i ribelli Touareg, potrebbero minacciare in modo gravissimo gli animali
Un nuovo studio pubblicato questa settimana conferma che i leoni stanno rapidamente e letteralmente perdendo terreno di fronte alla scomparsa delle savane e della crescita della popolazione umana, che utilizza il territorio in modo massiccio convertendolo all’agricoltura
Fra qualche anno potrebbe essere che parleremo delle renne di Babbo Natale come di un animale mitico, perlomeno riguardo alla famosissima popolazione del Canada orientale che è oggi a gravissimo rischio di estinzione: i dati parlano di una perdita di più del 60% degli individui in soli due anni
Gli Stati Uniti hanno discusso venerdì la protezione di 66 coralli che sono minacciati da estinzione in ben 19 modi diversi. Questi coralli sono già nell’Endangered Species Act, ma la dichiarazione di volontà di proteggerli è l’ammissione che questi ecosistemi sono costantemente sotto minaccia
“Trovare un ago in un pagliaio” è l’espressione che il team internazionale di scienziati, impegnati nelle analisi genetiche sugli Elefanti del Borneo, ha utilizzato per definire lo studio della variabilità genetica nelle specie a rischio di estinzione
E’ stato un grande successo quest’anno per M’ammalia. Una grande partecipazione di pubblico di tutte le età coinvolto nelle più varie iniziative lungo tutta la penisola.
M’ammalia, alla sua quarta edizione, è un evento organizzato dall’Associazione Teriologica Italiana, che si propone di educare, divulgare e sensibilizzare sugli argomenti riguardanti i mammiferi nel nostro Paese e nel mondo
Il Parco della Majella ha recentemente pubblicato un video emozionante in cui si possono ammirare le migliori immagini di orsi e lupi girate nell’ultimo anno nei territori dell’area protetta.
Abbiamo intervistato il direttore del Parco, Nicola Cimini, che ha ribadito l’importanza di una politica e dunque di relative azioni, che considerino un areale molto più grande di quello della cosiddetta “core area”, nella quale si trova la maggior parte della esigua popolazione di orsi marsicani, stimati ad oggi in solo 40 individui.
Quella che si sta concludendo è parte di un’ampia iniziativa che mira a far conoscere su scala globale i chirotteri e a comprendere il ruolo fondamentale che questi animali svolgono per l’ambiente, non di meno a sensibilizzare il pubblico affinché i piccoli mammiferi volanti vengano tutelati
I panda sono minacciati di estinzione. Secondo i ricercatori oggi gli animali dovrebbero fronteggiare una nuova minaccia derivante dai cambiamenti climatici. Il bamboo, di cui i panda si nutrono, potrebbe essere minacciato e i panda rimarrebbero così senza cibo. Alcune soluzioni sarebbero praticabili: si tratta di lasciare la possibilità agli animali di raggiungere altre aree idonee
Uno studio condotto per l’Ispra (l’Istituto Superiore per la Ricerca e la Protezione Ambientale del Ministero dell’Ambiente) sui cetacei, pubblicato recentemente sulla rivista Marine Ecology, mette in rilievo un aumento delle balenottere nel Tirreno. Lo studio dimostra infatti che la presenza dei cetacei in questione è cambiata nel Tirreno Centrale da vent’anni a questa parte, quasi triplicandosi. L’aumento di balenottere nella zona non è però necessariamente indicatore di un aumento delle balene nel Mediterraneo
E’ morto per mano di un bracconiere sullo Stretto di Messina Pilar, l’ultimo dei 5 bianconi, grandi rapaci seguiti tramite trasmettitore satellitare da un gruppo di ricercatori che ne stavano studiando le rotte migratorie. Il 100% di mortalità “giovanile” del campione seguito dal gruppo è un dato molto preoccupante per la conservazione della specie. Gravissimi i danni all’ecosistema dovuti ai bracconieri
Parte lunedì prossimo la settimana dedicata ai mammiferi. E’ un appuntamento nazionale e si chiama M’ammalia. E’ il titolo stesso a rimandare al fascino che gli animali possono esercitare su di noi e che vuole essere il fulcro della manifestazione. Si tratta di sensibilizzare bambini e adulti alla presenza nel nostro paese di una ricchissima varietà di mammiferi, alcuni noti e altri sconosciuti , ma tutti di estrema importanze per conservare intatti i nostri preziosi ecosistemi
È tempo di creare un network nazionale per la conservazione della fauna selvatica, mettendo insieme Stato, iniziative federali e private, allo scopo di coordinare la pianificazione e lavorare per obiettivi comuni. É ciò che scrivono undici tra i più importanti biologi ed esperti di politiche ambientali sulla rivista BioScience
Il costante monitoraggio con veicoli comandati a distanza ha messo in luce la preoccupante realtà: lo stato di salute della barriera di Säcken è seriamente a rischio e peggiora lentamente.
Le cause vanno in parte rintracciate nell’impatto della pesca a strascico così come nell’incremento della sedimentazione causata dall’eutrofizzazione
Sembra il sequel di Jurassic Park, ma si tratta di una tesi portata avanti da un gruppo di ricercatori da oltre 20 anni. Sembrerebbe che alcune proteine e altri residui biologici – tra cui anche DNA – all’interno delle ossa di dinosauro appartengano proprio all’animale, vissuto in Nord America circa 67 milioni di anni fa
Numerosi ricercatori provenienti da paesi di tutto il Mar Baltico stanno collaborando a un progetto interdisciplinare per studiare gli effetti del cambiamento climatico globale sull’ambiente in quest’area, combinando i migliori modelli climatici esistenti con altri singoli elementi d’interesse. E’ la prima volta che viene seriamente e dettagliatamente preso in esame il modo in cui tale interconnessione di fattori possa influenzare una regione circoscritta e, nel caso specifico, l’ambiente nel Mar Baltico
Gli scienziati della Wildlife Conservation Society, il Museo Americano di Storia Naturale, la City University di New York, e altre organizzazioni hanno pubblicato il primo studio basato sull’analisi genetica della balena della Groenlandia utilizzando centinaia di campioni provenienti sia dalle popolazioni attuali, sia dai siti archeologici utilizzati dai cacciatori artici indigeni migliaia di anni fa