Numerosi ricercatori provenienti da paesi di tutto il Mar Baltico stanno collaborando a un progetto interdisciplinare per studiare gli effetti del cambiamento climatico globale sull’ambiente in quest’area, combinando i migliori modelli climatici esistenti con altri singoli elementi d’interesse. E’ la prima volta che viene seriamente e dettagliatamente preso in esame il modo in cui tale interconnessione di fattori possa influenzare una regione circoscritta e, nel caso specifico, l’ambiente nel Mar Baltico
Gli scienziati della Wildlife Conservation Society, il Museo Americano di Storia Naturale, la City University di New York, e altre organizzazioni hanno pubblicato il primo studio basato sull’analisi genetica della balena della Groenlandia utilizzando centinaia di campioni provenienti sia dalle popolazioni attuali, sia dai siti archeologici utilizzati dai cacciatori artici indigeni migliaia di anni fa
Il direttore esecutivo dell’Amphibian Survival Alliance (ASA) dell’IUCN: “Mentre gli esperti conoscono tutti i dettagli della crisi che gli anfibi si trovano ad affrontare, molte persone non sanno nemmeno cosa siano gli anfibi, né che stanno scomparendo”
Nel mese di agosto l’europarlamentare IDV Andrea Zanoni, aveva interrogato il Parlamento europeo sulla situazione dell’orso marsicano. Il parlamentare metteva l’accento sull’alta mortalità, parlando di popolazione in declino e imputava la responsabilità alle istituzioni preposte alla conservazione dell’orso, in prima fila il Parco Nazionale d’Abruzzo che negli stessi giorni festeggiava la nascita di 11 nuovi cuccioli
Dopo il ricorso al TAR del WWF, la stagione della caccia è stata sospesa dal Tribunale. La Regione Abruzzo quest’anno ha redatto il nuovo Calendario Venatorio anche in base ai dati elaborati da uno specifico Tavolo Tecnico, previsto nel PATOM ( Piano di Azione per la Tutela dell’Orso Marsicano). Fra i membri del Tavolo Tecnico il dottor Luciano Sammarone, comandante del coordinamento territoriale per l’ambiente del Parco Nazionale d’Abruzzo, intervistato da Gaianews.it
Gli anfibi sono uno dei gruppi animali con il più veloce tasso di estinzione al mondo. Inquinamento e canalizzazione dei corsi d’acqua, cambiamenti climatici, oltre alla pandemia del fungo chytridiomycosis, sono alcuni dei problemi che stanno concorrendo alla loro scomparsa. Lo scorso mese c’è stato un importante congresso dell’IUCN (Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) in Sud Corea, e il blog BioFresh ha intervistato il direttore esecutivo dell’Amphibian Survival Alliance (ASA) dell’IUCN, Jaime Garcia Moreno
Con la conta delle femmine coi piccoli al seguito è tornato alla ribalta il problema dei cani randagi nell’area del Parco Nazionale d’Abruzzo. Il sindaco di Civitella Alfedena Flora Viola e il direttore del Parco Dario Febbo si sono consultati ieri per determinare la data di un incontro che possa essere utile a delineare una sinergia fra le diverse istituzioni coinvolte. La data non è stata ancora decisa. Ma l’emergenza randagismo nel Parco non sembra essere affatto una novità e può essere una minaccia anche per per l’orso marsicano.
Dopo una segnalazione giunta in redazione, abbiamo verificato con gli esperti dell’Università La Sapienza di Roma la presenza di 9 cani randagi di grossa taglia nel Parco Nazionale d’Abruzzo. I cani sono stati avvistati durante le operazioni di conta delle femmine di orso marsicano con i piccoli al seguito.
La presenza dei 9 cani era stata segnalata agli enti sia dall’Università che dal Corpo Forestale dello Stato e ora sembra che qualcosa si stia muovendo per risolvere il problema soprattutto grazie al sindaco di Civitella Alfedena, un paese che si trova nel Parco
Si chiama Lesula una scimmia dal volto umano scoperta da un gruppo di scienziati americani e di alcuni istituti per la conservazione della fauna selvatica nella Repubblica Democratica del Congo, in Africa. La scimmia era in realtà già nota alla gente comune proprio con il nome popolare di Lesula . E’stata vista per la prima volta dai ricercatori perchè un individuo femmina era tenuto in cattività in un paese nel 2007. Durante la loro ricerca gli studiosi hanno incontrato diversi individui tenuti in cattività e hanno potuto, con il permesso dei proprietari, studiarli per dimostrare la differenza fra questa nuova specie e una specie “sorella”, accertando quindi l’esistenza di una specie nuova.
Per la prima volta, più di 8.000 scienziati si sono riuniti a Seoul, in Sud Corea, per identificare 100 delle specie più minacciate del pianeta, tra animali, piante e funghi. Ma i ricercatori temono che questi esseri viventi verranno lasciati morire, in quanto nessuna di queste specie fornisce agli umani evidenti o immediati benefici
Orso marsicano fuori pericolo?
Le tigri imparano a fare il ‘turno di notte’
La convivenza fra fauna selvatica e esseri umani è spesso pensata nel senso dell’ alternativa: o si salva l’uno o l’altra. La convivenza, la ricerca di una via di mezzo e di un compromeeso è cosa piuttosto difficoltosa, anche perchè è inteso che le soluzioni le debbano trovare gli uomini. In Nepal è successo qualcosa [...]
Il riscaldamento globale e l’estinzione delle specie sono argomento di articoli frequentisui maggiori giornali. E sono costante oggetto di studio degli scienziati. Gli scienziati delle Università di York, Glasgow e Leeds, hanno analizzato la relazione fra biodiversità e riscaldamento globale tenendo conto di reperti fossili risalenti a 540 milioni di anni fa. Lo studio sostiene [...]
Dopo i primi risultati provvisori degli avvistamenti delle femmine di orso marsicano con i piccoli realizzati nell’ambito del progetto LIFE ARCTOS finanziato con fondi europei, le reazioni sono state decisamente diversificate. Gli avvistamenti danno per certi 8 piccoli da 4 femmine. Il Parco Nazionale d’Abruzzo nella persona del Commissario Giuseppe Rossi aveva esaltato la positività [...]
Un nuovo studio ha messo in guardia sull’estinzione di api, bombi, scarabei e farfalle, che sarebbero più in pericolo di leoni e tigri. A dirlo è stato un gruppo di ricerca inglese che ha condotto il più grande studio sugli invertebrati e che ha scoperto che una specie su cinque è a rischio di estinzione. Non [...]
Dopo la notizia dei giorni scorsi sulla crescita della popolazione di Orso bruno marsicano data dalla stampa, il Presidente del Parco d’Abruzzo e l’Università smentiscono categoricamente che che l’orso sia fuori pericolo, e men che meno che si possa abbassare la guardia sulle azioni di conservazione. Nei giorni scorsi il Parco Nazionale d’Abruzzo ha comunicato [...]
Il WWF e TRAFFIC tornano a portare l’attenzione sull’emergenza rinoceronti. Questi animali a gravissimo rischio di estinzione sono vittime di caccia e commercio illegali organizzati da uomini senza scrupoli. Il corno ridotto in polvere viene fra l’altro utilizzato come tonico o come “cura miracolosa” per i malati terminali di cancro. La richiesta di corni cacciati [...]
Avvistati 8 piccoli di orso marsicano durante le prime osservazioni effettuate per la conta delle femmine coi piccoli al Parco Nazionale d’Abruzzo. Possibile la presenza di altri 3 piccoli avvistati sulle Mainarde. I dati positivi, che dovranno essere confermati alla fine delle operazioni, che si concluderanno a metà settembre, arrivano dopo il calo registrato l’anno [...]
Riceviamo e pubblichiamo il comunicato del Parco Nazionale d’Abruzzo sul prossimo calendario venatorio che sembra ancora decisamente sfavorevole all’incolumità degli orsi. La decisione della Regione di aprire la caccia al cinghiale dal 7 ottobre prossimo, ha suscitato molta delusione nei vertici del Parco che, con una lettera del 27 luglio scorso, avevano invitato la Regione [...]
E’ stata radiocollarata una delle femmine di orso bruno marsicano dal carattere “confidente” che frequenta il territorio dell’Alta Valle del Sagittario. L’orsa, chiamata dagli abitanti “Ciliegino” per la sua abitudine a nutrirsi di ciliegie, sarà ora seguita dai ricercatori e dai Servizi del Parco e sarà dissuasa dal frequentare orti, frutteti e pollai nei pressi [...]
Non c’è pace, e sembra non ci sarà per molto tempo ancora, per tigri, elefanti rinoceronti. La lotta al bracconaggio di questi animali, che avviene per commerciare l’avorio delle zanne e dei corni, non sembra portare a grossi risultati, tranne che in rare eccezioni. Lo dice il WWF riunitosi con il suo Comitato permanente del [...]