I dati climatici che emergono dal fondo di un lago russo mostrano che l’Artico era più caldo milioni di anni fa, quando la concentrazione di anidride carbonica era simile alle concentrazioni attuali. Questo potrebbe significare che anche piccole variazioni di anidride carbonica possono influenzare il clima dell’Artico
La concentrazione atmosferica di anidride carbonica ha temporaneamente superato i 400ppm (parti per milione) per poche ore presso l’osservatorio di Mauna Loa nelle Hawaii. Il livello dei più importanti gas che trattengono il calore nell’atmosfera, l’anidride carbonica, ha così superato un limite simbolo, mai toccato da quando esistono le rilevazioni atmosferiche
Il riscaldamento globale ha effetti su tutti gli ecosistemi. Gli scienziati della University of Wisconsin-Madison hanno studiato gli effetti su piante e animali dell’oscillazione delle temperature laddove la coltre nevosa, in inverno, diventa rifugio alle temperature rigide e alle intemperie invernali. Insetti, piante, anfibi, trovano rifugio sotto il manto nevoso, in quello strato chiamato “subnivium” finora [...]
Il Wwf ha emesso un comunicato per chiedere azioni rapide a seguito dell’annuncio degli scienziati del Mauna Loa Observatory nelle Hawaii che i livelli di CO2 atmosferica stanno raggiungendo una concentrazione di 400ppm (parti per milione), un punto critico per il riscaldamento globale
L’anidride carbonica nell’aria è ai suoi massimi da sempre, o meglio da quando esiste l’uomo. L’ultima volta che la concentrazione di CO2 nell’aria era ai livelli registrati dal NOAA i nostri progenitori scorrazzavano ancora nelle savane africane ad andatura semi-eretta. Inoltre, i mari del mondo erano più alti di 30 metri e la temperatura media [...]
Le temperature della superficie dell’oceano nella costa orientale negli Stati Uniti nel 2012 è stata la più alta mai registrata negli ultimi 150 anni. E’ stato il NOAA, in un rapporto del Northeast Fisheries Science Center, a scoprire che la temperatura della superficie del mare nel Northeast Shelf Ecosystem ha raggiunto un livello record di 14 gradi Celsius [...]
Ridurre le emissioni di CO2 è stata finora la soluzione sulla quale si è messo l’accento nelle politiche di mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici. Oggi, con una ricerca su Nature Climate Change, gli scienziati hanno dimostrato che riducendo la presenza di quattro inquinanti nel mare si può frenare l’aumento del livello del mare. La [...]
Una recente ricerca rivela che lo scioglimento dei ghiacci in Antartide è aumentato di 10 volte negli ultimi mille anni, con un’accelerazione che coincide con la metà del secolo scorso. Nella metà del ’900 infatti durante l’estate si è registrata un’impennata mai riscontrata prima
Sono ingenti le energie attualmente messe in campo per limitare le emissioni di anidride carbonica: questo per tentare di arginare l’effetto serra e il conseguente aumento della temperatura che starebbe causando i cambiamenti climatici. La ricerca principalmente è orientata alla creazione di fonti di energia rinnovabile e non fossile. Sono molte le soluzioni che si [...]
Una nuova ricerca prevede che l’aumento delle temperature porterà ad un aumento della copertura verde nella regione artica. L’articolo, pubblicato sulla rivista Nature Climate Change, descrive i risultati di nuovi modelli secondo cui le aree boschive nell’Artico potrebbero aumentare di ben il 50 per cento nel corso dei prossimi decenni. I ricercatori hanno anche dimostrato che [...]
Lo studio europeo pubblicato su ‘Science’ che coinvolge l’Idpa-Cnr ha dimostrato, grazie a una tecnica innovativa, come in Antartide l’aumento dell’anidride carbonica sia stato contestuale all’incremento della temperatura che ha portato alla fine dell’ultima era glaciale. Una nuova prova dell’influenza di questo gas serra sul clima terrestre
La Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile ha prodotto il dossier Kyoto 2013, registrando un bilancio positivo: l’Italia ha ridotto del 7% le emissioni di gas serra nel periodo 2008 – 2012, superando il limite minimo del 6,5% fissato dal Protocollo di Kyoto
Quando si affronta l’argomento “riscaldamento globale”, spesso ci si imbatte in due opposti schieramenti: da una parte, nel terrorismo psicologico di alcuni catastrofisti e dall’altra, nel tentativo di minimizzare il problema da parte di governi e politici. Ma, come spesso accade, la verità – il modo in cui la questione andrebbe affrontata – giace nel [...]
Riemerge l’allarme siccità e cambiamenti climatici negli Stati Uniti, e questa volta gli scienziati non fanno sconti.”Il livello del mare è in aumento, gli oceani stanno diventando più acidi, ghiacciai e ghiacci artici si stanno sciogliendo. Questi cambiamenti sono parte del modello del cambiamento climatico globale, trainato principalmente dalle attività umane. “
Le temperature da record su base mensile continuano a crescere ad un livello mai visto prima. Secondo una nuova ricerca basata su dati NASA è evidente che il riscaldamento globale non ha origine naturale se non in una piccola parte degli eventi
Una scoperta di alcuni ricercatori americani solleva ulteriori preoccupazioni per il futuro contributo dell’Antartide all’innalzamento del livello del mare. Il nuovo studio rileva infatti che la parte occidentale della calotta di ghiaccio antartico si sta riscaldando quasi del doppio della temperatura stimata in precedenza
Secondo le ultime statistiche elaborate dalla NASA, dal Met Office e dall’Università di East Anglia, la temperatura media nel corso del 2012 sarà di circa 14,45 °C, ovvero 0,45 °C al di sopra della media registrata dal 1961 al 1990. L’annuncio arriva durante l’incontro tra quasi 200 paesi riuniti a Doha, in Qatar, in occasione dei negoziati sul cambiamento del clima delle Nazioni Unite. Gli ambientalisti hanno insistito sul fatto che tali evidenze esprimono l’urgenza di nuovi colloqui, con il chiaro obiettivo di rallentare il riscaldamento globale riducendo le emissioni globali di carbonio
La quantità di gas a effetto serra nell’atmosfera ha raggiunto un nuovo record nel 2011, secondo l’Organizzazione Meteorologica Mondiale. Tra il 1990 e il 2011 c’è stato un aumento del 30% sul ‘forzante radiativo’ – l’effetto dei gas a effetto serra sul riscaldamento del nostro clima – a causa dell’anidride carbonica (CO2) e degli altri gas serra che trattengono il calore nell’atmosfera invece che farlo disperdere nello spazio
Un’azienda britannica, recentemente, ha sviluppato una nuova tecnologia per trasformare l’aria in carburante, costruendo un impianto dimostrativo, producendo cinque litri di benzina dal mese di agosto
La riduzione dei ghiacciai è uno degli effetti più evidenti del riscaldamento globale, che sulle Alpi ha raggiunto un aumento della temperatura media di +1,5 °C nell’ultimo secolo, con un’accelerazione tale da rendere estremamente difficile quando non impossibile l’adattamento alle nuove condizioni, un problema che investe specie, risorse ma anche popolazioni umane