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Matrimoni gay: ora anche in Uruguay

Dopo la Francia anche l'Uruguay ha legalizzato i matrimoni gay

Scritto da Giuseppe Mirabella il 16.04.2013

Con 71 voti favorevoli su 92, è il terzo paese del continente americano ad aver approvato le nozze omosessuali ed il dodicesimo nel mondo.

Le reazioni. I sostenitori del disegno di legge erano presenti nei banchi liberi del Parlamento quando è arrivata la notizia.
“Stiamo vivendo un evento storico” dice Federico Grana, leader del “Black Sheep Collective”, un collettivo che si batte per i diritti degli omosessuali nel Paese. “Secondo i nostri calcoli” prosegue Grana “il primo matrimonio sarà celebrato 90 giorni dopo la promulgazione della legge o al massimo verso la metà di Luglio.”

Palacio_Legislativo

Il matrimonio igualitario era stato approvato ampiamente dai deputati. Il passaggio al Senato però è stato piuttosto lento, imponendo un ulteriore rinvio alla Camera.
“Finalmente” dice Michelle Suarez del Black Sheep Collective, “le coppie gay e lesbiche di tutto il mondo potranno sposarsi in Uruguay, cosi come gli eterosessuali.”
Anche il presidente uruguayano Jose Mujica si dice soddisfatto della legge: ha intenzione di renderla esecutiva il prima possibile.

I particolari della legge. Il disegno di legge, a differenza delle iniziative legislative approvate in altre nazioni, rivoluziona completamente il lessico relativo ai matrimoni etero ed omosessuali. E’ stato creato un unico insieme di regole valido per tutti.
Ad esempio, “marito e moglie” è stato sostituito nel contratto di matrimonio con “parti contraenti” al fine diispettare l’uguaglianza di genere; i genitori potranno decidere quale cognome associare ai figli; alle coppie è concesso il diritto ad adottare un bambino e di ricorrere alla fecondazione artificiale.

Divorzio. Anche la legge sul divorzio è stata aggiornata, concedendo alle donne la possibilità di divorziare unilateralmente senza il consenso del partner. Dal 1912 infatti, l’uomo aveva l’ultima parola sulla fine di una relazione.
Inoltre l’età minima per convolare a nozze è di 12 anni per le donne, 14 anni per gli uomini e 16 anni per le coppie omosessuali.

Fuori dal Parlamento una folla eterogenea ha festeggiato con balli e musica elettronica.
Roberto Acosta, un sessantaduenne gay in pensione dice: “ho tutti i diritti e gli obblighi di ognuno. Pago le tasse ed ho le mie responsabilità difronte alla società. Perché dovrei essere discriminato?”.

Mujica è stato decisivo per l’approvazione delle legge sui matrimoni gay. Una ventata di riforme di liberali ha soffiato sull’Uruguay grazie alla mediazione dell’attuale presidente. Come quella sulla depenalizzazione dell’aborto e la legalizzazione della marijuana, entrambe in attesa di essere discusse dall’opinione pubblica e poi dalle Camere.

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