Le auto a GPL e metano sono a tutt’oggi un modo per ridurre l’inquinamento da veicoli e anche per risparmiare sul caro benzina. L’anno scorso sono stati erogati dei fondi da parte del Ministero per lo Sviluppo Economico che non sono stati spesi completamente. I residui sono disponibili da ieri per chi voglia convertire la propria auto al GPL o al metano.

Da ieri sono disponibili gli incentivi per la conversione della propria auto da benzina a GPL o metano.
Secondo il provvedimento del Ministero per lo Sviluppo Economico ad ogni vettura già immatricolata e circolante che voglia convertire il proprio impianto spettano 500 euro, una cifra che può salire fino a 650 euro per chi sceglie di installare sulla propria auto un impianto a metano.
Le risorse per quest’anno, che ammontano a tre milioni di euro in tutto, sono in realtà ciò che resta dai finanziamenti dell’anno precedente e probabilmente non tutti coloro che faranno richiesta potranno ricevere il contributo.
Il direttore di Assogasliguidi, Rita Caroselli, ha tuttavia sottolineato come: “Questa decisione del Ministero è un’ulteriore riprova che GPL e metano sono la migliore soluzione attualmente disponibile per dare un contributo significativo nella lotta all’inquinamento atmosferico”.
Sul sito del Consorzio Ecogas, ecogas.it, a cui il Ministero ha delegato la gestione degli incentivi, è possibile fare la rischiesta ed iscriversi nella graduatoria prima che il numero degli iscritti esaurisca i fondi.