Per diffondere e rilanciare la cultura della prima colazione, che sempre più italiani saltano per la fretta, l’AIDEPI (Associazione Industriali del Dolce e della Pasta Italiani) con il sostegno delle principali aziende del settore Prima Colazione – Barilla, Ferrero, Kellogg’se altri – ha deciso di dare vita alla campagna “Io comincio bene”che consiste di un blog e una pagina Facebook dove si spiegheranno le buone abitudini al mattino.

Ben 35 milioni di italiani (7 su 10) fanno colazione. Secondo l’AIDEPI non occorrerebbe mai saltarla: “La colazione è un piacere quotidiano, ma anche un pasto a tutti gli effetti, importante e necessario come il pranzo e la cena. Sempre meglio a casa, da soli o in compagnia, piuttosto che frettolosamente al bar.”
Inoltre non dovrebbe mai durare meno di 15 minuti: “prendiamocela comoda per goderci questo pasto con calma (per correre c’è tutto il resto del giorno)”, continua il comunicato.
Un caffè e via? No, secondo il blog iocominciobene.it, che fa parte dell’iniziativa. “Una colazione senza mangiare nulla – ma vale anche l’inverso, nel caso in cui si mangi e non si beva nella – non è una colazione (e si rischia d’ingrassare di più)”.
Inoltre seguono altri consigli: fare colazione con la frutta, accanto a biscotti, pane e fette biscottate con marmellata o creme spalmabili, cereali e yogurt, non dimentichiamoci mai di mettere in tavola qualche frutto o una spremuta.
Inoltre è importante la varietà: “proviamo a portare in tavola ogni giorno un nuovo ingrediente o ad alternare quelli che ci piacciono di più. Se cambiamo il menu, la nostra prima colazione diventa più buona (e più sana)”.
Poi un invito a far abituare i ragazzi a questa abitudine: “Con i ragazzi non c’è fretta che tenga: se cominciamo noi a non fare una buona prima colazione, anche loro si abitueranno a saltarla (e non è una buona abitudine per chi sta crescendo)”.