Gaianews

Bill Gates offre 100 mila dollari per preservativo Hi-tech

Obiettivo: reinventare il preservativo per renderlo meno difficile da "digerire" per i propri utilizzatori

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 25.03.2013

Il magnate americano Bill Gates, a capo di una fondazione che gestisce decine di miliardi di dollari di donazioni, ha deciso di mettere in palio un contributo di 100 mila dollari a chiunque possa reinventare il preservativo per renderlo meno difficile da “digerire” per i propri utilizzatori.

colored condoms - farbige kondome

La borsa di studio sarà offerta attraverso le competizioni del programma Global Health, e verrà assegnata all’inventore del “Next Generation Condom” (il preservativo di prossima generazione), che, si legge nel comunicato, “conserva in modo significativo o aumenta il piacere, al fine di migliorare l’uso regolare.”

“Lo svantaggio principale dal punto di vista maschile è che i preservativi diminuiscono il piacere rispetto all’assenza della protezione, creando un compromesso che molti uomini trovano difficile da accettare, soprattutto in considerazione del fatto che la decisione sul suo uso deve essere fatta appena prima del rapporto. E’ possibile sviluppare un prodotto senza questo stigma, o meglio, un nuovo prodotto che fa addirittura aumentare il piacere?”, continua il rapporto.

L’obiettivo è chiaro: cercare di invogliare i giovani all’uso del preservativo per contenere la diffusione di malattie trasmissibili sessualmente, come l’HIV.

La competizione ha subito già alcune critiche da più parti, in quanto sembra troppo sbilanciata a favore dell’uomo e fa riferimento al piacere che l’uomo deve provare durante il rapporto.

Si legge ancora: “Concetti aggiuntivi che potrebbero aumentare l’uso del preservativo  includono proprietà che aumentano la facilità d’uso dei preservativi maschili e femminili, per esempio un migliore imballaggio o una progettazione innovativa che permetta di facilitare la corretta applicazione”.

Chiunque può fare domanda e partecipare al contesto, scienziati, imprenditori o studenti, purché forniscano alla fondazione delle ipotesi verificabili.

© RIPRODUZIONE RISERVATA