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Alzheimer, sintetizzata Huperzine A. Salvo muschio a rischio di estinzione?

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 26.08.2011

Huperzia selagoI ricercatori della Yale University hanno annunciato di essere riusciti a sviluppare il primo metodo pratico per sintetizzare un composto utilizzato nel trattamento del morbo di Alzheimer e può essere utilizzato anche per combattere gli effetti di alcuni agenti biologici usati nelle armi chimiche.

Huperzine A è un inibitore enzimatico che può essere estratto da una specie di muschio che si trova in Cina. E’ stato usato per trattare l’Alzheimer in Cina dalla fine del 1990, ed viene venduto negli Stati Uniti come supplemento dietetico per aiutare a mantenere la memoria.

Secondo un rapporto di Yale il composto, che può essere estratto dalla pianta Huperzia serrata, può essere sintetizzato in laboratorio utilizzando metodi finora ingombranti e costosi. Ora, i ricercatori di Yale dicono di poter sintetizzare Huperzine A con un ciclo più semplice composto da otto fasi, che produce un rendimento del 40%, rispetto a rese solo del 2% che si ottenevano utilizzando metodi precedenti.

“Essere in grado di sintetizzare grandi quantità di Huperzine A in laboratorio è di fondamentale importanza, perché la pianta stessa, che è stata utilizzata nella medicina popolare cinese per secoli, richiede decenni per crescere ed è in via di estinzione a causa del sovrasfruttamento”, ha detto Seth Herzon, chimico presso la Yale e che ha guidato la ricerca. La ricerca è presente sul numero del 25 agosto della rivista Chemical Science.

Produrre un milligrammo di Huperzine A può oggi arrivare a costare la bellezza di mille dollari, mentre Herzon si aspetta che con la messa a punto del nuovo procedimento il costo possa scendere fino a smezzo dollaro al milligrammo. Una dose tipica per un giorno è proprio di un milligrammo.

I ricercatori hanno collaborato con una società chimica alla produzione del composto su larga scala, per valutare il potenziale terapeutico di Huperzine A conducendo studi clinici per diversi disturbi neurologici. Il laboratorio di Herzon e l’azienda stanno lavorando con l’esercito americano, che è interessato al metodo per via dell’economicità della produzione del composto, che in tempi di bilanci stretti faranno sicuramente piacere ai contribuenti.

Il potenziale di Huperzine di bloccare nei primati, di cui l’uomo fa parte, gli effetti degli agenti usati nella guerra chimica lo hanno reso indispensabile nelle riserve del Pentagono.

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