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Topi paralizzati ritornano a correre grazie a farmaci e stimolazione

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 02.06.2012

Ratti paralizzati tornano a camminareAlcuni topi paralizzati hanno ricominciato a camminare  dopo una terapia innovativa che è una combinazione di elettro-stimolazione chimica per la spina dorsale danneggiata ed una terapia di riabilitazione intensiva.

I ricercatori dicono che il trattamento ha “risvegliato” i neuroni dormienti nel midollo spinale degli animali, formandoli in nuove connessioni verso il cervello. Gli scienziati sperano con questa scoperta di poter mettere a punto un giorno un trattamento che sia di aiuto agli esseri umani paralizzati.

I ricercatori dell’Università di Zurigo, in Svizzera, hanno iniettato una miscela di sostanze chimiche per stimolare le cellule nervose spinali dei topi, per fare in modo che queste cellule ricominciassero a comunicare con il cervello. Dieci minuti più tardi, hanno usato degli elettrodi posizionati appena sotto la lesione del midollo per “risvegliare” le cellule nervose sane coinvolte nella camminata, ma che erano diventate inattive dopo l’infortunio alla spina dorsale.

I ratti sono stati anche vestiti con un dispositivo robotico che sembra quasi un giubbotto, per sostenere il loro peso. Il dispositivo, che ha contribuito alla riabilitazione, ha tenuto gli animali in posizione verticale, ed è stato attivato solo quando i topi hanno iniziato a perdere l’equilibrio.

Durante le prime settimane dopo il trattamento, il ricercatore Grégoire Courtine dell’Istituto Federale Svizzero di Tecnologia di Losanna ha detto che i ratti non muovevano per nulla le zampe posteriori. Ma dopo tre settimane, i roditori hanno iniziato a fare alcuni passi e, con il l’aiuto del giubbotto, riuscivano a sostenersi da soli sulle loro gambe indebolite.

Alla fine del periodo di sei-sette settimane, Courtine ha detto che i ratti erano in grado di salire le scale, raggiungendo quello che ha definito il 100% di recupero del movimento volontario.”Abbiamo osservato una riorganizzazione delle connessioni neuronali”, ha detto Courtine. “Ed è stato davvero affascinante, perché non era stato previsto quando abbiamo iniziato gli esperimenti.”

I ricercatori hanno utilizzato il cioccolato come ricompensa per indurre i ratti a camminare, incoraggiando quello che Courtine chiama allenamento basato sulla forza di volontà, che secondo il ricercatore ha portato alla plasticità neuronale e alla ricrescita dei nervi nel sistema nervoso dei ratti.

C’è stato un aumento del 400% delle fibre nervose, e non solo nelle spine dorsali dei ratti, ma in tutto il cervello. Le fibre di nuova formazione hanno aggirato le lesioni spinali, e grazie a questo fenomeno i segnali provenienti dal cervello hanno ricominciato a raggiungere i neuroni.

Courtine avverte tuttavia che questo approccio potrebbe non portare lo stesso grado di beneficio negli esseri umani paralizzati. “Potremmo essere in grado di migliorare il recupero funzionale negli esseri umani”, ha detto Courtine. “Ma ora è davvero troppo presto per dire qualcosa.”

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