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Gli scimpanzé ci tengono all’audience

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 30.12.2011

ScimpanzéTenere in considerazione l’audience è una regola fondamentale per una comunicazione efficace. Secondo uno studio pubblicato online oggi 29 Dicembre su Current Biology gli scimpanzé sono in grado di tenere conto di chi li ascolta, modificando il loro comportamento in base all’audience.

La nuova scoperta aumenta la consapevolezza sulle straordinarie capacità cognitive degli scimpanzé, che tendono ad essere più decisi nel dare l’allarme per la presenza di un serpente quando nel gruppo sono presenti altri soggetti inconsapevoli del pericolo. Pare quindi che questi animali prendano delle decisioni selettive sui messaggi da diffondere.

“Gli scimpanzé producono volontariamente un suono d’allarme per mettere in guardia i loro simili inconsapevoli. Sono invece meno inclini ad avvertire coloro che si sono già accorti del pericolo” sostiene Catherine Crockford della University of St Andrews.

I ricercatori hanno posizionato dei serpenti in prossimità di alcuni scimpanzé selvaggi in Uganda e hanno studiato le loro reazioni. Quando un singolo primate individua un serpente produce un tipico suono d’allerta per comunicarlo agli altri nelle vicinanze. Quando nuovi membri si aggiungono al gruppo gli scimpanzé ripetono il suono per informare i nuovi arrivati della presenza del serpente.

La scoperta mette in discussione l’assunto secondo cui solo gli uomini riconoscono il pericolo che corre un proprio simile a causa della mancata conoscenza di un pericolo, e si impegnano quindi a informarli. Gli studi forniscono un contributo importante per il dibattito sul ruolo dell’attribuzione di uno stato mentale nell’evoluzione del linguaggio.

Un ulteriore elemento interessante è il contesto della ricerca: l’habitat naturale degli animali, dove gli scimpanzé hanno agito spontaneamente.

“Qualcuno ha definito la vocalizzazione – intesa come l’intento di informare altri per ridurne l’ignoranza – un momento cruciale nell’evoluzione” sostiene Crockford. Le nuove scoperte danno prova che, contrariamente a quanto pensato finora, gli scimpanzé hanno a disposizione strumenti per iniziare una comunicazione complessa.

Gli scimpanzè – una specie che possiede il patrimonio genetico più vicino agli esseri umani, differendo solo per l’1% – sono considerati ormai da tempo a rischio d’estinzione.

Secondo un recente studio effettuato dai ricercatori del Max Planck Institute for Evolutionary Anthropology gli scimpanzé sono diminuiti di circa il 90% negli ultimi vent’anni.

I fattori principali di questo declino sono l’aumento del fenomeno della deforestazione e nel bracconaggio. Non manca poi l’utilizzo della carne come alimento nei frequenti casi di carestie.

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