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Pellegrinaggio alla tomba dell’Astrochimp Ham

Scritto da Hoda Arabshahi il 24.04.2012

Ham, il primo astrochimpHam, il primo scimpanzè lanciato nello spazio riposa in pace al museo della storia spaziale in Nuovo Messico.

La blogger del CNET, Amanda Kooser, durante la sua visita al museo della storia spaziale ha lasciato dei fiori sulla tomba dell’Astrochimp Ham, il primo scimpanzè lanciato nello spazio.

Una targa piatta di cemento sulla terra davanti alle aste della bandiera del museo indica l’ultimo luogo di riposo dell’Astrochimp Ham.

In merito al nome

Il nome di Ham è un acronimo per “Holloman Aeromedical”, il laboratorio dove lui e gli altri scimpanzè erano stati addestrati. Era stato chiamato Ham quando era ritornato dalla sua orbita con successo. Prima del suo viaggio nello spazio, si chiamava “scimpanzè numero 65”.

Ham è nato nel 1955 (alcune fonti dicono 1956) ed è morto nel 1983. Nel 1961, è stato inviato con un razzo in orbita da Cape Carnaval,  legato con una cinghia dentro la sua tuta spaziale in un modulo della missione Mercury. L’Astrochimp ha sperimentato l’assenza di peso per sette minuti e circa 15 forze G (Gravitazionale) al rientro.

Ham faceva parte del progetto Mercury, una missione che aveva come ultimo scopo l’invio di un essere umano nello spazio. Ham era stato addestrato a spingere una leva su cui si vedeva una luce blu e lo scimpanzè  ha svolto il suo compito con successo durante il suo volo. Questo esperimento ha offerto informazioni preziose alla Nasa sulla possibilità di svolgere compiti nello spazio.

Anche un altro scimpanzè, chiamato Enos, durante la successiva missione Mercury sempre nel 1961, è riuscito ad andare in orbita e a ritornare sulla Terra senza correre rischi. Questi voli di scimpanzè essenzialmente sono stati  le prove generali per le successive missioni umane nello spazio.

La vita dopo l’esperienza  spaziale

Dopo la sua esperienza, Ham ha passato il resto della sua vita negli zoo. Ora è sepolto ad Alamogordo che non è troppo lontano dal luogo della sua prima missione spaziale.la targa della tomba di Ham

Sulla sua piccola targa si legge: “Ham ha dimostrato che un essere umano può vivere e lavorare nello spazio.”

Amanda Kooser scrive: “Mettersi sulle spalle di un piccolo scimpanzè è un grande onore per l’umanità. Dei fiori e un ringraziamento silenzioso non potranno mai essere sufficienti. La prossima volta, gli porterò delle banane.”

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