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Nasce il portale della biodiversità

Il ministero dell’Ambiente dà vita a Naturaitalia.it, un ricco aggregatore di banche dati d’Europa sulla biodiversità

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 15.03.2013

E’ nato il portale promosso dal ministero dell’ambiente www.naturaitalia.it, un ricco aggregatore di banche dati provenienti da tutta Europa sulla conservazione della biodiversità. Il sito web realizzato dal ministero dell’Ambiente vuole rispondere all’esigenza di fornire al pubblico l’immenso patrimonio di biodiversità italiano.

insettoChe cosa è la biodiversità e quali sono le funzioni, come si conserva nel nostro Paese, nell’Unione Europea e nel resto del mondo ma anche che cosa può fare il cittadino (a scuola o nel tempo libero, in viaggio o in ufficio) per contribuire a tutelare questa ricchezza straordinaria? Sono queste le principali domande a cui cerca di rispondere il portale. 

Sono due le sezioni principali del sito: “Vivi le aree naturali” , che si sofferma sui 24 parchi nazionali e sulle 27 aree marine protette presenti in Italia con il meteo aggiornato ogni 6 ore (c’è una stazione meteo in ogni parco). Inoltre, tramite un accordo con Google, è possibile vedere la “streetview” dei parchi nazionali del Gran Paradiso, d’Abruzzo e della Sila. La seconda, “Scopri la biodiversità”, oltre a tutte le informazioni sulla biodiversità in Italia, presenta lo stato di attuazione degli strumenti normativi e delle iniziative che hanno come scopo la conservazione delle risorse naturali a livello nazionale e internazionale. Questa sezione rappresenta il nodo italiano del “Clearing House Mechanism”, il sistema per lo scambio di informazioni ambientali previsto dalla “Convenzione sulla diversità biologica”. 
 
Nel portale è presente anche il “Network nazionale della biodiversità”, un modo per raccogliere e condividere le informazioni sulla biodiversità attraverso criteri e strumenti che rendano omogenei, accessibili e fruibili i dati raccolti in Italia. Chiunque sia in possesso di dati primari sulla biodiversità può aderire al network. La partecipazione può avvenire come ente contributore o, se in possesso di requisiti specifici, come “focal point” o centro di eccellenza.
 
Grazie alla sua interattività, il network mette in comunicazione le banche dati di proprietà degli enti che ne entrano a far parte sia tra loro sia con analoghe infrastrutture internazionali (LifeWatch, Gbif) e con il Geoportale, in armonia con quanto previsto dalla direttiva “Inspire”.
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