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Bambini che mangiano dolci saranno meno in sovrappeso o obesi da adulti

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 04.07.2011

Obesità infantileBambini e adolescenti che mangiano dolciumi tendono a pesare meno dei loro compagni che non ne consumano. E’ questa la sconcertante scoperta pubblicata sulla rivista Food & Nutrition, in un momento in cui molti paesi si trovano ad affrontare una vera e propria epidemia di obesità infantile. Ma la ricercatrice Carol O’Neil, della Louisiana State University, vuole essere sicura che lo studio venga inteso nella giusta prospettiva.

“Lo studio dimostra che i bambini e gli adolescenti che consumano dolci hanno meno probabilità di essere in sovrappeso o obesi”, ha detto O’Neil. “Tuttavia, i risultati di questo studio non devono essere interpretati come un via libera al consumo di dolciumi da parte dei bambini, che andrebbero a sostituire i giusti nutrienti nella dieta. I dolci devono essere evento che deve essere goduto con moderazione”.

Simile ad uno studio di qualche tempo fa che si concentrava sugli adulti (pubblicato all’inizio di quest’anno in Nutrition Research), questo studio ha esaminato l’associazione tra consumo di dolci in relazione all’assunzione di energia totale, grassi e zuccheri aggiunti; la qualità della dieta, il rapporto peso/adiposità e fattori di rischio per malattie cardiovascolari in 11.182 bambini americani di età compresa tra 2 e 13 anni e adolescenti di età compresa tra 14 18 anni che partecipano ad uno studio nazionale svoltosi tra il 1999 e il 2004.

Trovare un equilibrio tra dolci e salute

Mentre i bambini e gli adolescenti consumatori di dolci nello studio hanno registrato un’assunzione leggermente più alta di energia totale e zuccheri aggiunti, il 22 per cento e il 26 per cento rispettivamente avevano meno probabilità di essere in sovrappeso o obesi rispetto a coloro che non mangiavano dolci, suggerendo la loro capacità (o quella dei genitori) di destreggiarsi con successo tra le calorie.

Lo studio ha rilevato nel complesso, non c’era differenza nella qualità della dieta nei consumatori di dolci rispetto ai non consumatori. Vale la pena notare tuttavia, che la qualità dieta generale era molto povera in tutti i gruppi, indipendentemente dal fatto se i dolci fossero stati consumati o meno.

L’indice di massa corporea (BMI), il peso e la circonferenza della vita erano inferiori nei consumatori di dolci rispetto ai non consumatori, oltre che gli indicatori di salute cardiovascolare. Lo studio va preso con le pinze, in quanto potrebbe contenere una lettura più complessa di quello che ad una prima analisi sta suggerendo. Ad esempio, un bambino che non consuma dolci potrebbe far parte di una famiglia in difficoltà economica, che quindi fa uso di cibo meno sano.

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