Dati preliminari mostrano possibili benefici alla salute nell’assunzione di cioccolato
TORONTO – Il prossimo 14 febbbraio non esitate a regalare cioccolatini al consorte, sarebbe un doppio gesto d’affetto. Infatti, oltre a dimostrare il vostro amore, abbassarete il suo rischio di infarto. E’ questo che sembra mostrare una ricerca dell’ospedale canadese di St. Michael. Lo studio, che verrà presentato in aprile presso la American Academy of Neurology, indica anche che mangiare cioccolato può abbassare il rischio di morte nel caso in cui un infarto comunque colpisca il paziente.
“Anche se sono necessarie ulteriori ricerche per determinare perché il cioccolato contribuisce ad abbassare il rischio di infarto, è comunque innegabile che esso è ricco di antiossidanti e che può avere un effetto protettivo contro gli infarti,” spiega il dottor Gustavo Saposnik, un neurologo del St. Michael’s Hospital.
Il cioccolato è ricco di antiossidanti chiamati flovanoidi, che possono aiutare ad abbassare tale rischio.
Guidata da Sarah Sahib, la ricerca analizza tre studi che hanno come elementi in comune il consumo di cioccolato e il rischio di infarti. Uno di questi studi ha dimostrato che non c’è correlazione tra l’assunzione di flavonoidi e rischio di infarto. Il secondo ha mostrato, per contrasto, che c’è una differenza nel rischio di infarto se si assumono flavonoidi una volta alla settimana o se non se ne assumono. Il terzo studio, infine, mostra che l’assunzione di flavonoidi settimanalmente abbassa il rischio di infarto e della morte da infarto.
“Stiamo continuando a investigare la correlazione tra il cioccolato e il rischio di infarto,” dice il dottor Saposnik. “I dati preliminari sono interessanti, ma ora dobbiamo determinare se l’assunzione davvero abbassa il rischio di un infarto o se invece il beneficio è parzialmente dovuto al fatto che coloro che stanno meglio rispetto alla media della popolazione sono più propensi a iscriversi ad uno studio clinico come questo.”
Insomma, in attesa di scoprire se il cioccolato faccia bene o no, possiamo dedurre che sicuramente non fa male al cuore, anzi! Soprattutto a ridosso di San Valentino.