Gaianews

Invecchiamento, sport e dieta sana allungano i telomeri

Un nuovo studio ora sembra indicare una correlazione tra le modifiche dello stile di vita e la lunghezza dei telomeri

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 01.10.2013

Diversi studi suggeriscono che le persone con telomeri più corti sono maggiormente a rischio di contrarre molte malattie, tra cui diversi tipi di cancro. Mentre è noto che la lunghezza dei nostri telomeri è in parte attribuibile al patrimonio genetico, il ruolo svolto dai fattori ambientali è decisamente meno chiaro. Un nuovo studio ora sembra indicare una correlazione tra le modifiche dello stile di vita e la lunghezza dei telomeri in uomini basso rischio di cancro alla prostata.

Crediti: University of Western Australia

Gli autori hanno confrontato gli uomini che durante un periodo di osservazione hanno attuato dei cambiamenti di stile di vita con un gruppo di controllo che non lo ha fatto. Dopo cinque anni sono stati misurati la lunghezza dei telomeri e l’attività di telomerasi e i pazienti che avevano seguito il regime di vita sana avevano telomeri più lunghi rispetto a quelli che non avevano.

Tuttavia, non vi era alcuna differenza significativa nell’attività telomerasica tra i due gruppi. È interessante notare che, quando i dati di tutti i partecipanti sono stati analizzati insieme, è stata osservata una correlazione positiva tra quanto si era cambiato lo stile di vita verso uno più sano (sport e alimentazione migliore) e la relativa lunghezza dei telomeri.

Questo studio si basa su un campione relativamente piccolo, circa una trentina di pazienti, quindi va preso con le pinze. Inoltre, questo non è stato uno studio randomizzato, e questo aumenta domande importanti circa l’influenza di pregiudizi durante la progressione dello studio. In definitiva, poiché la correlazione non equivale alla causalità, sono necessari studi su possibili meccanismi alla base degli effetti osservati. E’ anche chiaro, ammettono gli autori, che saranno necessari studi randomizzati e controllati più grandi per fornire una più forte evidenza a favore delle conclusioni.

Il telomero è la regione terminale del cromosoma, da cui deriva il nome stesso, composta di DNA altamente ripetuto ed ha un ruolo determinante nell’evitare la perdita di informazioni durante la duplicazione dei cromosomi. Infatti, poiché la DNA polimerasi non è in grado di replicare il cromosoma fino alla sua terminazione, se non ci fossero i telomeri la duplicazione di codice genetico comporterebbe dopo ogni replicazione una significativa perdita di informazioni.

Molti studi hanno reso ormai chiaro che il progressivo accorciamento dei telomeri ad ogni ciclo replicativo è proprio alla base dell’invecchiamento cellulare. E’ inoltre un fenomeno non esteso a tutte le specie. Ad esempio, i mammiferi ne sono affetti ma alcuni rettili lo sono molto meno, e si pensa che addirittura alcuni dinosauri potessero crescere all’infinito fino a incontrare dei problemi strutturali che nulla avevano a che fare con l’invecchiamento cellulare.

© RIPRODUZIONE RISERVATA