La prestigiosa rivista Science ha pubblicato la lista delle più importanti scoperte scientifiche pubblicate nel 2011. Al primo posto si piazza la ricerca che dimostra come il trattamento con farmaci antiretrovirali possa ridurre il contagio del virus HIV tra partner. La scoperta dà finalmente la base scientifica agli sforzi per estendere i trattamenti con ARV ai paesi poveri, che potrebbe salvare milioni di vite umane.
1. Science ha dunque incoronato HPTN 052, un importante studio sull’HIV, la più importante scoperta scientifica del 2011.
Gli studi clinici alla base della pubblicazione dimostrano che i sieropositivi che assumono i farmaci antiretrovirali (ARV) hanno il 96% di possibilità in meno di trasmettere il virus ai loro partner.
La scoperta pone fine a un lungo dibattito sulla possibilità che gli ARV possano avere un duplice effetto, trattare il virus e allo stesso tempo ridurne la trasmissione. Adesso i ricercatori sono concordi nel sostenere che gli ARV possono provvedere sia al trattamento che alla prevenzione.
Oltre a riconoscere HPTN 052 Scoperta del 2011, Science e il suo editore, AAAS, una società scientifica no-profit, hanno identificato altre nove importanti scoperte scientifiche e hanno stilato la top ten del 2011 che uscirà sul numero del 23 Dicembre.
Myron Cohen della University of North Carolina’s School of Medicine a Chapel Hill, N.C. insieme ad un team internazionale di colleghi ha dato il via a HPTN 052 nel 2007. Per lo studio sono state prese in considerazione 1.763 coppie eterosessuali provenienti da nove paesi: Brasile, India, Tailandia, Stati Uniti, Botswana, Kenya, Malawi, Sudafrica e Zimbabwe. Ogni coppia comprendeva un soggetto affetto da infezione HIV.
I ricercatori hanno somministrato gli ARVs immediatamente a metà dei soggetti infetti da HIV e hanno aspettato che l’altra metà dei contagiati sviluppasse i CD4 al di sotto di 250 -indice di grave danno immunologico- prima della somministrazione. (CD4 al di sotto di 200 segnalano l’AIDS.)
Successivamente, un consiglio indipendente per il monitoraggio decise di somministrare gli antiretrovirali a tutti i sieropositivi coinvolti nello studio. I membri del consiglio notarono gli effetti spettacolari di quest’ultimo trattamento sulle percentuali di trasmissione. I risultati dello studio furono quindi pubblicati sulla rivista New England Journal of Medicine.
Si sapeva già che il trattamento con gli antiretrovirali riducesse la carica virale di HIV in un individuo contagiato. Ma prima di HPTN 052 la possibilità che gli individui trattati potessero essere anche meno contagiosi, era oggetto di scetticismo.
La scoperta è stata un’occasione per rinnovare l’attenzione sul virus e sulla possibilità di eliminare epidemie di HIV/AIDS in alcuni paesi. Il 52% delle persone – 7,6 milioni- che hanno bisogno di ARVs non hanno oggi accesso a questi farmaci.
Ecco le altre nove più importanti scoperte scientifiche del 2011 secondo Science.
2. La Missione Hayabusa. Dopo gravi difficoltà tecniche e una ripresa sbalorditiva, la navicella giapponese Hayabusa è tornata sulla Terra essendo riuscita a raccogliere la polvere di un grande asteroide di tipo S. Questa polvere è il primo esempio diretto di un corpo planetario negli ultimi 35 anni e le analisi hanno confermato che i comuni meteoriti trovati sulla Terra, conosciuti come condruli, hanno origine da questi grandi asteroidi di tipo S.
3. Scoperta sulle origini dell’uomo. Tramite lo studio del codice genetico di uomini primitivi e moderni, i ricercatori hanno scoperto che molti uomini ereditano ancora varianti di DNA presenti negli uomini primitivi, come il misterioso Uomo denisoviano (o di Denisova) in Asia. Uno studio di quest’anno e l’analisi dei fossili di Australopithecus sediba in Sudafrica hanno dimostrato che i nostri antichi progenitori possedevano sia tratti primitivi che altri caratteristici dell’uomo moderno.
4. Identikit di una proteina fotosintetica. Ricercatori in Giappone sono riusciti a tracciare una mappatura dettagliata della struttura di Photosystem II, o PSII, una proteina utilizzata dalle piante per scindere l’acqua in atomi di idrogeno e ossigeno. L’immagine cristallina mostra il nucleo catalitico della proteina e rivela l’esatto orientamento degli atomi all’interno. Adesso gli scienziati hanno accesso a una struttura essenziale per la vita sulla Terra, che potrebbe anche fornire una efficace fonte di energia pulita.
5. Gas intergalattico ‘fossile’: Utilizzando il telescopio Keck nelle Hawaii, degli astronomi hanno scoperto due nuvole di idrogeno che sembrano aver mantenuto per due miliardi di anni dopo il big bang la loro originaria composizione chimica, dando informazioni preziose sulla composizione dell’Universo delle origini.
6. Il microbioma che controlla la nostra dieta. Tra gli innumerevoli microbi che il nostro intestino ospita, i ricercatori hanno scoperto che uno di questi ha un ruolo dominante nel nostro apparato digerente. Queste scoperte supportano gli studi sulla relazione tra dieta e microbi a proposito di nutrizione e malattia.
7. Un possible vaccino per la malaria. Recenti studi clinici in corso, che includono più di 15.000 bambini da sette paesi africani, fanno ben sperare i ricercatori sulla possibilità di scoprire un vaccino contro la malaria.
8. Sistemi solari alternativi. Quest’anno gli astronomi hanno scoperto elementi bizzarri su altri sistemi planetari molto distanti. L’osservatorio Keplero della NASA ha individuato un sistema solare con pianeti che orbitano in una maniera che non trova spiegazione negli attuali modelli.
9. Zeolite più efficienti. Le Zeolite sono minerali porosi utilizzati come catalizzatori per convertire il petrolio in benzina e produrre detergenti. Quest’anno dei chimici hanno dato dimostrazione della loro creatività realizzando una gamma di nuove zeolite più economiche, più sottili e più efficienti nell’elaborazione di molecole organiche più grandi.
10. Ripulirci dalle cellule senescenti. Esperimenti hanno rivelato che la rimozione delle cellule senescenti dai corpi dei topi può ritardare l’insorgere dei sintomi legati all’età, come la cataratta e il malessere muscolare. I topi ripuliti da queste cellule non hanno vissuto più a lungo dei loro simili non sottoposti al trattamento ma sembra che vivano in condizioni migliori. I risultati fanno sperare i ricercatori sulla possibilità di prolungare il nostro benessere.
10. sempre giovani come i SAYAN :D