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Oltre 70 asteroidi impattarono la Terra miliardi di anni fa

Scritto da Hoda Arabshahi il 28.04.2012

AsteroideUn team internazionale di scienziati della Nasa ha mostrato che gli asteroidi giganti, simili o più grandi di quello che si crede abbia estinto i dinosauri, hanno colpito la Terra miliardi di anni fa con una frequenza molto maggiore di quanto pensato finora.

Gli asteroidi che hanno colpito la Terra uccidendo i dinosauri avrebbero dovuto avere  almeno un diametro di 10 chilometri. Studiando le antiche rocce dell’Australia e utilizzando i modelli computerizzati, i ricercatori hanno calcolato che quasi 70 asteroidi della stessa dimensione o più grandi hanno impattato la Terra tra 1.8 e 3.8 miliardi anni fa. Durante lo stesso periodo, circa quattro oggetti con dimensioni simili hanno impattato la Luna.

“Questo lavoro ci dimostra che combinando modelli computerizzati sofisticati con le evidenze fisiche arrivate dal passato, si può aprire una finestra importante sulla storia della Terra.” dichiara Yvonne Pendleton, direttore dell’Istituto della Scienza Lunare al Centro della Ricerca di Ames della Nasa a Moffett Field, California.

Le prove per questi impatti sul Pianeta arrivano da sottili strati delle rocce che contengono resti quasi sferici e  goccioline delle dimensioni di granelli, chiamate  “piccole sfere” (spherules). Questi globuli si trovavano prima negli enormi pennacchi creati dai mega-impatti sulla Terra. Poi le goccioline sono tornate sulla Terra, creando strati sedimentari sottili, ma molto estesi conosciuti come “letti globulari”.

“I letti parlano di un intenso periodo di bombordamenti sulla Terra” ha detto William Bottle, ricercatore principale del team dello studio sugli impatti del Southwest Research Institute (SwRI) a Boulder, Colorado. “la loro fonte è stata un mistero per anni.”

I risultati ottenuti supportano la teoria secondo la quale i pianeti Giove, Saturno, Urano e Nettuno si sono formati in orbite differenti circa 4.5 miliardi di anni fa e poi sono migrati nelle loro attuali orbite circa 4 miliardi di anni fa grazie alle interazioni tra le forze gravitazionali nel giovane sistema solare. Questo evento ha innescato un bombordamento di comete e di asteroidi nell’intero sistema solare, chiamato “intenso bombardamento tardivo”. In questo studio, il team ha creato un modello dell’antica fascia asteroidale principale, seguendo le tracce di quello che sarebbe potuto succedere  quando le orbite dei pianeti giganti sono cambiate. Gli scienziati hanno scoperto che la porzione più interna della fascia era stata squilibrata e quindi poteva distribuire numerosi  grandi impatti sulla Terra e sulla Luna su lunghi periodi.

Secondo la ricerca, almeno 12 mega- impatti hanno prodotto i letti sferici  durante il periodo Archeano tra 2.5 e 3.7 miliardi anni fa, il tempo della formazione della vita sul nostro Pianeta.

La frequenza degli impatti indicata dai modelli computerizzati è in corrispondenza con i numeri e l’età dei letti sferici ritrovati nei siti paleontologici studiati. Questi risultati mostrano anche la possibilità che gli ultimi impatti dell’intenso bombardamento tardivo sulla Terra abbiano creato il cratere Vrederfort in Sudafrica e il cratere Sudbury in Canada, infatti tutti e due si sono formati circa 2 miliardi anni fa.

Questi nuovi risultati sono stati pubblicati sull’ultimo numero della rivista Nature.

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