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Cometa recentemente scoperta potrebbe colpire Marte l’anno prossimo

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 08.03.2013

CometaUna cometa che ha appena sfiorato Marte nei giorni scorsi potrebbe colpire il pianeta nel 2014, anche se la probabilità è abbastanza bassa. Lo hanno rivelato gli scienziati della Nasa che si occupano di scrutare il cielo in cerca di oggetti pericolosi per la Terra.

La cometa 2013 A1 passerà il mese di ottobre nel prossimo anno vicino a Marte, secondo la ricostruzione della traiettoria effettuata con gli strumenti del Near-Earth Object Program Office della NASA.

Il Near-Earth Object Program Office della NASA, presso il Jet Propulsion Laboratory di Pasadena, in California, si occupa di scandagliare il cielo in cerca di pericoli imminenti o futuri per la Terra. Grazie ai suoi strumenti, i ricercatori hanno scovato la cometa che quest’anno ha fatto visita al nostro “vicino di casa”.

Secondo i calcoli, la cometa passerà a 300.000 chilometri da Marte e vi è una forte possibilità che potrebbe passare molto più vicino. La stima corrente del NEO Program Office è basata su osservazioni iniziate il 1° Marzo 2013, quando la cometa è passata a circa 50000 km dalla superficie di Marte. Tale distanza è di circa due volte e mezzo quella dell’orbita della sua luna più esterna, Deimos.

Gli scienziati hanno generato la traiettoria della cometa, chiamata anche “Siding Spring”, sulla base dei dati ottenuti dalle osservazioni a partire da ottobre 2012. Un ulteriore affinamento della sua orbita è previsto sotto forma di dati osservazionali che si otterranno nel corso di quest’anno.

Attualmente, non può essere escluso un impatto con il pianeta, visto che l’intervallo di incertezza sui diversi percorsi possibili per la cometa. Tuttavia, dato che la probabilità d’impatto è attualmente meno di una su 600, future osservazioni potrebbero fornire i dati sufficienti per escludere completamente un impatto con Marte.

Durante l’approccio con Marte la cometa raggiungerà probabilmente una luminosità molto alta dal cielo marziano. Dalla Terra però la cometa non  dovrebbe raggiungere la luminosità sufficiente per essere vista ad occhio nudo, ma potrebbe diventare abbastanza brillante (magnitudine 8) da essere vista dal sud del mondo a metà settembre 2014 con un binocolo o un piccolo telescopio.

Gli scienziati del Near-Earth Object Program Office stimano che la cometa Siding Spring viaggia nel nostro sistema solare con un periodo di più di un milione di anni, e proviene dalla nube di Oort, una lontana fascia di comete e asteroidi che avvolge il nostro sistema solare. La cometa potrebbe contenere gas volatili che le comete con un periodo più breve spesso non hanno, a causa dei loro frequenti passaggi vicino al Sole.

Rob McNaught ha scoperto la cometa Spring Siding il 3 gennaio 2013, grazie al Siding Spring Observatory in Australia.

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