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USA: si sopprime un allocco per salvarne un altro

Scritto da Leonardo Debbia il 29.07.2013

Il Pacific Northwest è la regione compresa tra le Montagne Rocciose ad Est, il Pacifico ad Ovest, la California settentrionale a Sud e la provincia canadese della British Columbia a Nord. 

I funzionari federali della fauna selvatica dell’Oregon – Stato compreso in questa regione – hanno programmato per il prossimo autunno di inviare nelle foreste di quest’area alcuni “specialisti” per cacciare una specie di allocco, il cosiddetto allocco barrato (Strix varia), allo scopo di proteggere un’altra specie, l’allocco macchiato, (Strix occidentalis)  ora a rischio estinzione. 

L’US Fish and Wildlife Service, in un’analisi ambientale, dichiara di voler sperimentare se l’uccisione degli allocchi barrati permetterà agli allocchi macchiati di rioccupare i territori da cui sono stati cacciati nel corso dell’ultimo mezzo secolo.

Dal 2009 si sta pensando a questa soluzione, facendo sondaggi pubblici, consultando studiosi di etica e studi scientifici.

“Se non riusciremo ad abbattere gli allocchi barrati, la possibilità di recuperare l’allocco macchiato scenderà in modo significativo”, afferma Paul Henson, supervisore per lo Stato dell’Oregon del Fish and Wildlife Department. 

Il programma prevede la soppressione, nei prossimi quattro anni, di ben 3603  esemplari in quattro aree di studio, ripartite tra Oregon, Washington e California settentrionale. 

Ma non tutti sono d’accordo. Chi si occupa di proteggere le foreste sostiene che il pericolo maggiore per questi uccelli è rappresentato dagli incendi.

“Uccidere gli allocchi barrati in alcune zone non ci aiuterà nella gestione forestale, né proteggerà le foreste dagli incendi catastrofici; ed è questa la prima causa di minaccia degli allocchi”, ha detto Tom Partin, presidente della American Forest Resource Council, un’associazione che rappresenta l’industria del legname.

Inoltre Bob Sallinger, direttore del dipartimento di  conservazione per l’Audubon Society di Portland, ha detto che il salvataggio dell’allocco macchiato è di fondamentale importanza, ma l’attenzione deve rimanere sulla protezione dell’habitat.

Allocco barrato

Allocco barrato

Henson però ribadisce che, se non si limita drasticamente la diffusione degli allocchi barrati nei prossimi decenni gli allocchi macchiati potrebbe sparire dagli Stati di Washington e dell’Oregon. 

L’idea di sterminare una specie per salvarne un’altra fa logicamente discutere, ma la “soluzione finale” prevista nell’Oregon è l’ultima di una lunga serie.  

Tra il 2000 e il 2006 i funzionari della fauna selvatica hanno catturato 40 Aquile dorate dalle Channel Islands nella California meridionale per proteggere la volpe delle isole. E’ stata commissionata l’uccisione di 5000 suini selvatici di Santa Cruz in un controverso programma di ripristino dell’ecosistema delle isole.  

Allocco macchiato

Allocco macchiato

Nell’Oregon sono state usate iniezioni letali per uccidere leoni marini della California che si cibavano del salmone protetto del fiume Columbia. 

E nello Yosemite National Park per salvare le pecore “bighorn” (Ovis canadensis) si è data la caccia alla specie protetta dei leoni di montagna.

L’allocco macchiato rappresenta un’icona nelle aspre contese tra l’industria del legno e gli ambientalisti sull’uso delle foreste del Nord-ovest. A causa della sua diminuzione, nel 1990 è stato indicato come specie minacciata.

Gli allocchi barrati sono più grandi, più aggressivi e meno esigenti in fatto di cibo. Hanno iniziato a farsi strada attraverso le Grandi Pianure agli inizi del 1900, e nel 1959 sono giunti nella British Columbia, sostituendosi all’allocco macchiato nella proporzione di cinque a uno.

Henson dice che i dettagli con cui sopprimere gli allocchi barrati sono ancora in fase di precisazione, come pure chi deve avere l’incarico, se i cacciatori governativi o cacciatori a contratto.

Il piano del Fish and Wildlife Service prevede una combinazione di uccisioni e catture degli allocchi barrati, ma essendo la cattura molto più difficile e costosa, si può immaginare che prevarrà lo sterminio.

 

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