Gaianews

Gli insetti aiuteranno a ridurre la fame nel mondo?

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 28.07.2010

Banchetto con insetti venduti come spuntino in Cambogia - fonte VOA

La maggior parte delle persone cerca di tenere gli insetti fuori della propria cucina. Ma molti degli animaletti che noi riteniamo disgustosi possono essere considerati commestibili ed effettivamente sono molto nutrienti. In Laos questo non è per niente un problema, dal momento che quasi a tutti piace fare uno spuntino con insetti commestibili. Ora, le Nazioni Unite stanno  incoraggiando ancor di più l’inserimento degli insetti nell’alimentazione per risolvere gli elevati tassi di malnutrizione infantile del paese.

Larrisa Brunn della Food and Agriculture Organization (FAO) delle Nazioni Unite ammette che la lotta contro la fame è entrata in un territorio alquanto sconosciuto.

“Abbiamo fatto un sondaggio a livello nazionale qui in Laos che ha dimostrato che quasi il 95 per cento della popolazione si nutre di insetti. Questo dimostra come in questo Paese gli insetti facciano parte della dieta e della cultura, una parte della loro alimentazione”, ha detto Brunn. “Quindi non vogliamo introdurre nulla di nuovo, ma al contrario stiamo lavorando su una base di abitudini esistenti”.

I ricercatori stimano che in tutto il mondo ci siano più di 1.700 insetti commestibili. In Laos, cavallette e grilli sono tra i più popolari, ma gente del posto mangia anche coleotteri, vermi e larve di insetti. Gli insetti sono ricchi di proteine e grassi, così come di sostanze essenziali come ferro e calcio. Mentre alcuni insetti possono essere consumati direttamente dal campo, gli altri sono più saporiti e più sicuri cotti, dice Brunn.

“Proprio come tutte le carni, essi vengono normalmente cotti. Sicuramente ce ne sono alcuni si si possono mangiare vivi, ma qui in Laos tradizionalmente vengono cotti. Il modo normale di prepararli è friggerli, ma ho anche assaggiato molte ricette tradizionali che possono essere fatte con il pesce o con altre carni. I piatti possono essere anche aromatizzati con dei formaggi. Quindi ci sono molti modi in cui gli insetti possono essere mangiati”.

Nutrirsi di insetti è stata una importante abitudine alimentare per centinaia di anni nella regione. La FAO spera di sfruttare tale tradizione per permettere di aumentare il reddito dei raccoglitori di insetti locali, aumentando anche il reddito degli agricoltori. Questo, a sua volta, potrebbe portare più persone di avvalersi di questa dieta nell’alimentazione quotidiana. Brunn ha detto che la FAO sta lavorando con il governo del Laos e con sostenitori dell’alimentazione a base di insetti per migliorare la loro resa e rendere la pratica sostenibile.

“L’anno passato, abbiamo condotto un piccolo progetto pilota, lavorando con alcuni agricoltori a Vientiane, capitale del Laos, cercando di mettere in piedi un allevamento di insetti; ora, in maggio abbiamo ricevuto l’approvazione di un grande progetto biennale e lavoreremo con un gruppo più grande di agricoltori e con l’obiettivo principale di usare gli insetti per la nutrizione. Essi sono legati alla dieta e possono fornire opportunità di reddito alla popolazione.”

“In Nord America e in Europa gli insetti non fanno parte della dieta come nel Sud-Est asiatico, Africa e America Latina. Quindi per noi – io stesso sono europeo – può essere un’esperienza ripugnante, la prima volta,” sottolinea Brunn. “Ma quando diciamo che stiamo mangiando carne di mucca, non è che mettiamo l’intero animale sul tavolo. Allo stesso modo bisognerebbe trasformare i grilli, ad esempio, in un hamburger di grilli. In questo modo anche noi potremmo superare l’impatto visivo e potremmo realmente trovarlo delizioso.”

Uno scopo ulteriore della campagna sugli insetti della FAO in Laos è culturale, volendo incoraggiare le tradizionali abitudini alimentari e rassicurare la gente che ingoiare un baco da seta non è qualcosa di cui ci si deve imbarazzare o di cui vergognarsi. Brunn ha detto che gli insetti sono una parte importante della cultura, e un contributo potenzialmente importante per una dieta varia e sana.(fonte VOA)

© RIPRODUZIONE RISERVATA
  • Grillo scrive:

    Non credo che la BAYER sarà d´accordo con questo tipo di dieta.

  • Michele scrive:

    Esempi di insetti nell’alimentazione umana si trovano anche in Italia, vedi il tradizionale “Casu marzo” sardo, in cui sono presenti le larve della mosca casearia; oppure in Germania con il Milbenkäse che contiene larve degli acari.