E’ stata presentata l’anticipazione dell’indagine Eurispes Italia 2013. Gli italiani sono sfiduciati come non mai nei confronti delle istituzioni, Parlamento e Capo dello Stato. Cresce invece la fiducia nei confronti della magistratura, delle forze dell’ordine, in primis il Corpo Forestale dello Stato, e delle associazioni. In crisi la Chiesa, che però negli ultimi anni ha avuto un andamento caratterizzato da alti e bassi. Grande anche la sfiducia nei confronti di partiti politici, sindacati e Pubblica Amministrazione.

Italia 2013 è un report composta da ben 60 sezioni. Questa sulla fiducia degli Italiani è duqnue solo un’anticipazione del rapporto completo.I risultati del Rapporto saranno presentati dal Presidente dell’Eurispes, Prof. Gian Maria Fara, il prossimo giovedì 31 gennaio 2013, alle ore 11,00, presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma.
La ricerca è stata svolta tramite questionario, ha riguardato 1.500 cittadini ed è stata conclusa a metà gennaio 2013.
I risultati del Rapporto saranno presentati dal Presidente dell’Eurispes, Prof. Gian Maria Fara, il prossimo giovedì 31 gennaio 2013, alle ore 11,00, presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma (Viale Castro Pretorio).
Gli Italiani sono sfiduciati nei confronti delle istituzioni come mai in passato: dal 71,6% del 2012 siamo passati al 73,2% di quest’anno.
Il Quirinale ha avuto il calo più importante con una perdita di quasi 18 punti. Inoltre, la fiducia degli italiani nei confronti del Presidente della Repubblica è in netto calo e fa registrare quest’anno il 44,7% di fiduciosi (il 19,3% “molto” e il 25,4% “abbastanza”), contro il 62,1% dello scorso anno.
Secondo i ricercatori dell’Eurispes il calo di fiducia potrebbe essere dovuto al sostegno del Capo dello Stato al Governo Monti.
I provvedimenti restrittivi per affrontare la crisi hanno fatto crescere lasfiucia degli Italiani nei confronti del Governo: la sfiducia passa dal 76,4% dello scorso anno all’82,8% (+6,4%) e segna un ritorno ai livelli del 2011 (84,2%). In parallelo cala anche il dato del consenso che passa dal 21,1% del 2012 all’attuale 15,9%.
Gli esperti dell’Eurispes parlano invece di inesorabile declino, per la fiducia nel Parlamento che mantiene un andamento in negativo raccogliendo l’89,7% degli sfiduciati, in costante aumento rispetto agli anni scorsi: erano l’88,2% degli intervistati nel 2012 e l’83,4% nel 2011. Stesso andamento per la quota, assolutamente minoritaria, di quanti si dichiarano invece fiduciosi: quest’anno sono il 9%, nel 2012 erano il 9,5% e nel 2011 invece arrivavano al 15%.
La fiducia nella magistratura torna invece a crescere dopo il calo dei consensi dello scorso anno. Più di 4 cittadini italiani su 10, il 42%, mostra fiducia nell’operato di questa Istituzione (12,5% molta fiducia; 29,5% abbastanza fiducia). Era al 36,8% nel 2012.
“Siamo di fronte ad una insoddisfazione che non ha precedenti nella storia recente italiana – commenta Gian Maria Fara, Presidente dell’Eurispes – l’aver voluto delegare ad un Governo tecnico la guida del Paese sembrerebbe aver messo in discussione la fiducia nella Presidenza della Repubblica che ha ispirato e gestito l’operazione, e nella politica in generale, alla quale, probabilmente, viene imputata una fuga dalle responsabilità di fronte alla crisi”
“Da una parte, registriamo una distanza quasi incolmabile dei cittadini dalle Istituzioni della Repubblica, ma anche dai partiti, dai sindacati, dal mondo imprenditoriale – prosegue Fara – dall’altra, il riconoscimento pressoché unanime nei confronti delle Forze dell’ordine e del volontariato. Sono le Istituzioni con le quali i cittadini quotidianamente si confrontano e dalle quali ottengono in cambio sicurezza, aiuto e solidarietà nei momenti difficili: ci assicurano insomma il presente”.
E’ sempre alto il gradimento delle forze di polizia, in primis il Corpo Forestale dello Stato. In crescita anche la percezione positiva dei servizi segreti.
Continua ad essere molto positiva, anche se con un lieve calo, la percezione delle associazioni di volontariato. In aumento le associazioni dei consumatori, invece in calo la Chiesa.
Infine, continuano a raccogliere bassi livelli di fiducia i sindacati (19,5%), la Pubblica amministrazione (17,6%), e i partiti politici (7,3%).