La Onlus Incontradonna in collaborazione con Trenitalia promuove un’iniziativa dedicata alla salute delle donne nel mese di ottobre. Sui treni “Frecciarossa”, “Frecciabianca” e “Frecciargento” che diventeranno per l’occasione “Frecciarosa”, sulle tratte Roma-Milano, Roma-Venezia, Roma-Torino, Roma-Napoli e Roma-Reggio Calabria, sarà possibile ricevere delle visite di controllo gratuite per i tumori del seno e dell’utero.
Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna farà inoltre sarà fatto servizio di informazione sul corretto stile di vita che può prevenire la comparsa del cancro distribuendo un opuscolo e dando innformazioni su come si effettua l’autopalpazione del seno.
La presidente dell’Osservatorio Francesca Merzagora ha dichiarato al Sole 24 ore “Il materiale informativo distribuito sulle Frecce ha l’obiettivo di informare le donne sui servizi di eccellenza presenti in questi ospedali, aiutandole nella scelta più appropriata del luogo di cura dedicato alle patologie femminili”. O.N.Da – continua la presidente – ha avviato a partire dal 2007 il Programma Bollini Rosa, con l’obiettivo di individuare e premiare gli ospedali italiani ‘vicini alle donne’, ovvero le strutture che offrono servizi di eccellenza nella diagnosi e nella cura delle patologie femminili e riservano particolare attenzione alle specifiche esigenze dell’utenza rosa. Alle strutture ospedaliere che possiedono i requisiti identificati dall’Osservatorio vengono assegnati da 1 a 3 bollini rosa che attestano il loro impegno nei confronti delle malattie femminili. L’obiettivo del Programma è premiare le strutture che già possiedono caratteristiche a misura di donna e incentivare le altre a migliorare l’approccio diagnostico terapeutico. Ad oggi sono 224 gli ospedali con i Bollini Rosa dislocati su tutto il territorio nazionale”.
Adriana Bonifacino, presidente della onlus Incontradonna e responsabile dell’ Unità diagnostica e terapia senologica dell’Azienda Ospedaliera Sant’Andrea di Roma ha dichiarato al Sole 24 ore: “L’obiettivo – è portare la prevenzione alle donne e alle famiglie, in quanto è fondamentale educare al valore della salute e alle buone pratiche di vita”.