Il rover marziano della Nasa Curiosity ama l’autoscatto. Ha infatti rivolto una delle 17 telecamere di cui è dotato su se stesso e ha scattato una suggestiva foto con il paesaggio marziano sullo sfondo. Ovviamente, al di là delle antropizzazioni, sono stati gli ingegneri da terra a scattare la foto, forse per osservare eventuali danni visibili subiti dal rover o forse per tenere alto il gradimento della missione qui sulla Terra.
L’immagine, che è stata ‘scaricata’ da Marte ieri, viene dal Mars Lens Imager, o Macli, una telecamera montata alla fine del braccio snodato di Curiosity, che misura ben 2,1 metri di lunghezza. La parte superiore del montante del rover – il cosiddetto ‘volto’ – è visibile benissimo al centro dell’immagine, mentre l’orizzonte di Marte è sullo sfondo.Il grande “occhio” visibile nell’immagine è l’obiettivo dello strumento ChemCam, che può sparare un raggio laser per vaporizzare le rocce marziane e leggere la composizione chimica contenuta nel bagliore di luce risultante. I due occhi quadrati sotto la grande lente rappresentano le due telecamere del sistema di rivelazione del colore Mastcam imaging. Quattro piccoli occhi rotondi, due su ogni lato, costituiscono la fotocamera ad alta risoluzione in bianco e nero Navcam.

Stiamo ricevendo foto da Marte dal 5 agosto, quando Curiosity è atterrato, ma questa è la prima immagine che si ripiega sugli strumenti stessi. L’unica altra immagine degli strumenti era stata quella dell’ombra che il rover faceva sulla superficie marziana.
L’immagine ha una dominante rossastra, perché l’obiettivo di Macli è ricoperto di polvere. La Planetary Society Emily Lakdawalla, che ha elaborato l’immagine Macli per il suo blog, ha modificato la colorazione di contrasto e la composizione per la produzione di un’immagie bella ed equilibrata, per la pagina del profile profilo di Curiosity.
La missione di Curiosity che durerà due anni e ha il costo di 2.5 miliardi di dollari, ha come scopo l’esplorazione del cratere Gale prelevando dati e campioni che parlino della vita passata di Marte. Ciò che gli scienziati cercano sono indiziche sul pianeta in passato ci sia stata la vita.
In questo momento, il rover si sta dirigendo verso un luogo geologicamente interessante chiamato Glenelg, e poi si dirigerà verso il Monte Sharp.
la tecnoloiga di Curiosity è la più avanza ta che si amai andata su Marte montata sul più grande rover che si amai sbarcato sul pianeta.