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Foreste americane più al sicuro grazie ad un satellite

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 25.03.2012

Sequoia National Park

Lo USDA Forest Service’s Eastern Forest e il Western Wildland Environmental Threat Assessment Centers hanno recentemente presentato un prodotto che aiuta i manager delle aree protette a rilevare rapidamente, identificare e rispondere ai cambiamenti inattesi nelle foreste tramite strumenti web.

ForWarn, uno strumento satellitare per il monitoraggio e la valutazione, riconosce e rintraccia potenziali disturbi alle foreste causati da insetti, malattie, incendi, fenomeni meteorologici estremi, o altri eventi naturali o causati dall’uomo. Lo strumento, visibile qui, integra e concentra gli sforzi dei programmi esistenti di monitoraggio delle foreste e, potenzialmente, si traduce in risparmio di tempo e costi.

La versione prototipo di ForWarn opera con successo dal gennaio 2010 e utilizza lo spettroradiomentro MODIS della NASA (Moderate Resolution Imaging Spectroradiometer), in grado di fornire immagini satellitari che riconoscono e monitorizzano i cambiamenti della vegetazione in tutta la nazione, fornendo un quadro quasi in tempo reale della situazione forestale. ForWarn utilizza uno strumento basato sulle mappe Web, il Forest Change Assessment Viewer, che interpreta le immagini e crea mappe geograficamente pertinenti. Il visualizzatore consente agli utenti di esplorare e condividere le mappe più recenti e archiviate sui cambiamenti nel manto forestale.

“Questo strumento mette letteralmente la tecnologia nelle mani dei professionisti delle risorse forestali. Si tratta di un risultato notevole.” ha detto Danny C. Lee, Direttore dell’Eastern Threat Center.

ForWarn è stato sviluppato in risposta all’Healthy Forests Restoration Act del 2003. La legge specifica lo sviluppo di un completo sistema nazionale americano di allarme rapido per rilevare potenziali minacce catastrofiche ambientali alle foreste.

Attualmente i manager delle aree protette stanno analizzando i dati raccolti fra il 2010 e il 2011 insieme con gli scienziati, in modo da poter apprendere in maniera completa tutti gli strumenti e le possibilità di questo nuovo sistema.

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