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Ricci e pipistrelli, animali selvatici in città: un convegno a Milano

“Ci siamo incontrati sulla via che porta al Riccio Erinaceus europeus, una specie che tanti ritengono banale, comune, abbondante e abbondantemente vittima della strada, ma che è una vera miniera di interessi", Dino Scaravelli

Scritto da Valeria Gatti il 16.01.2013

Milano – Sabato 19 gennaio si tiene un convegno di un’intera giornata per parlare del rapporto tra gli animali selvatici e la città dal titolo “Animali selvatici in città”. Ecco il programma. L’ingresso è libero e gratuito, previa iscrizione. Milano Natura, la neo associazione che promuove l’evento, si presenta non con un buffet ma con una conferenza che parla di ricci, cani, nutrie e pipistrelli e un nutrito numero di interventi illustri. Milano Natura vede la luce come centro poliedrico, ricco di prospettive, passione e progetti, come spiega il suo sito.

E Gérard Mangiagalli, vero ideatore e anima di tutto questo, passione ne ha da vendere. Medico veterinario che ha fatto scuola e che da tempo segue animali negletti per molti, aggiornandosi e portando la sua clinica all’avanguardia per tecniche, impegno e, appunto, passione, il Presidente Mangiagalli, è anche socio della Clinica Veterinaria Europea. Con lui collaborano al progetto Giulia Paracchini, istruttore cinofilo e docente Siua, e il segretario dell’associazione Luca Di Francesco. Grazie alla collaborazione con l’ENPA di Milano, comincia a interessarsi ai ricci europei: sono ormai diversi anni che si occupa del loro soccorso e recupero. Studia inoltre le problematiche sanitarie di questa specie a rischio di estinzione nel nostro Paese, promuovendo una tesi e una pubblicazione internazionale sul sangue dei ricci con l’università di Milano.

Alla giornata parteciperà anche il professore Dino Scaravelli, professore di biologia dei vertebrati, nonché di teriologia, la scienza che si occupa dei mammiferi, e di zoologia generale, che aveva raccontato diffusamente dei chirotteri e dei cetacei, rispettivamente in occasione della chiusura dell’anno del pipistrello e durante l’ultima edizione di M’ammalia, e ora al convegno milanese parlerà soprattutto di ricci, strizzando sempre l’occhio ai suoi amati pipistrelli, anticipando qualcosa a Gaianews.it, a partire dal suo incontro con Gérard Mangiagalli.

riccio

 “Ci siamo incontrati sulla via che porta al Riccio Erinaceus europeus, una specie che tanti ritengono banale, comune, abbondante e abbondantemente vittima della strada, ma che è una vera miniera di interessi – dice Dino Scaravelli – spero con la mia chiacchierata, che la prende un poco alla lontana, “sulle spine” in natura, passando dagli istrici e arrivando al Riccio, di accattivare e far capire che si può fare molto per la conservazione e anche per la scienza se si osserva e ci si dà da fare adeguatamente. Il Riccio fa parte di un gruppo che ha progenitori antichissimi, che porta in sé tanti caratteri ancestrali dei primi mammiferi, ma che mostra anche comportamenti, adattamenti e particolarità ecologiche degne dei più moderni animali. E’ il mio studiarlo come modello eto-ecologico e il suo da veterinario ci ha fatto incontrare e chiacchierare. Ora lui magnanimo mi invita con altri molto più illustri ospiti a inaugurare questo spazio che spero possa dare e ricevere molto dalla cultura milanese. Son anche curiosissimo (come in tutto il resto) per vedere questo modo nuovo di incontrarsi. Si parlerà anche dei miei amatissimi pipistrelli con una introduzione della collega Priori su come si studiano e cosa può fare ognuno per proteggere questi capolavori evolutivi e lanceremo iniziative per fare della citizen science con chi vuol collaborare per il Riccio (e i pipistrelli): la passione è meglio che sia contagiosa, fa star bene!”

Tra gli attuali progetti di ricerca che ha in essere l’associazione culturale e di promozione sociale senza fini di lucro Milano Natura, vi sono: la costruzione di un rifugio di 400 mq presso l’Oasi dello smeraldino di Rozzano (MI) per i ricci trovati in difficoltà; la realizzazione di un progetto pilota di sterilizzazione delle nutrie dal 2010 in collaborazione con il Museo di Storia Naturale di Milano per il contenimento della specie come eventuale alternativa all’abbattimento in alcune aree (aree urbane, parchi e oasi naturalistiche); lo studio delle patologie virali dei cuccioli importati dall’est, in collaborazione con la Facoltà di Veterinaria di Bari, per l’identificazione di ceppi virali mutanti responsabili della mortalità elevata di questi animali; lo studio dei parassiti dei ricci attraverso un campionamento nazionale in collaborazione con Cras per identificare le varie specie e capire meglio la diffusione di questo animale; il ricavato delle attività di formazione dell’associazione sarà destinato al sostentamento di questi progetti.

L’evento è organizzato con la collaborazione di Focus Wild, Siua (Scuola di interazione uomo animale), Clinica veterinaria europea, Ludoteca cinofila. Oltre al professor Dino Scaravelli, al convegno parteciperanno anche il professor Valerio Pocar, garante per la tutela degli animali del comune di Milano, il professore di zooantropologia urbana Roberto Marchesini, la dottoressa Marina Setti e la dottoressa Pamela Priori per i pipistrelli. Si tratterà anche del tema delle nutrie con la dottoressa Roberta Castiglioni. Nel pomeriggio verranno illustrati i progetti di Milano Natura dal Presidente Gérard Mangiagalli; seguirà una tavola rotonda sui ricci e una discussione dal titolo “Il cane, un amico selvatico” di Tomas Pirani, consulente di zooantropologia applicata ed educatore cinofilo. La partecipazione è gratuita, obbligatoria la prenotazione scrivendo a info@milanonatura.it.

 

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