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Microingredienti chimici responsabili della morte dei coralli

Scritto da Chiara Cichero il 28.03.2012

I ricercatori del Max Planck di microbiologia marina insieme  ai colleghi australiani, hanno esaminato i coralli della Grande Barriera Corallina australiana colpiti dalla malattia denominata “Banda Nera”.

La Banda nera è una malattia che sta aggredendo i coralli di tutto il mondo. Il team di ricerca è finalmente riuscito ad identificarne le cause. I coralli infettati mostrano un aspetto caratterizzato da una area scura, quasi nera, da cui è nato il nome, Banda Nera.

Gli scienziati hanno identificato grandi differenze tra il tessuto infetto e il tessuto nella fase preliminare della malattia: “Nel tessuto del corallo malato si sviluppano due zone: una zona fototrofa nella parte superiore in cui l’ossigeno è prodotto dai cianobatteri e una zona inferiore anossica in cui i batteri degradano le parti necrotiche del tessuto del corallo. Il solfuro si forma nel processo di degradazione”, spiega Martin Glas del Max Planck Institute di Brema.

La parte anteriore della zona scura è particolarmente dannosa per i coralli. Là, dove la concentrazione di solfuro è notevolmente aumentata, inizia la necrosi del tessuto corallino con la conseguente diminuzione di ossigeno che porta alla diffusione delle lesioni su tutto il tessuto sano.
Le condizioni biochimiche alla superficie del tessuto corallino sono responsabili della rapida diffusione della malattia.  Gli scienziati non hanno ancora identificato un agente patogeno che potrebbe essere responsabile della necrosi del tessuto del corallo. “Le nostre misurazioni mostrano che la malattia Banda Nera è in grado di aumentare in superficie fino a un centimetro al giorno nei mesi estivi. A questa velocità, in tempi molto brevi, intere colonie di corallo possono morire e la dimensione della popolazione di molte specie di coralli sulla barriera può drasticamente diminuire “continua Martin Glas. Quindi il periodo a rischio e di rapida diffusione è la bella stagione.
David Bourne dell’Istituto australiano di scienze marine, aggiunge: “Presumibilmente la malattia Banda Nera è una delle malattie più frequentemente trovate nelle barriere coralline tropicali. Una delle cause principali è la temperatura dell’acqua in alta stagione. I risultati di questo studio ci permettono di capire  in micro-scala come le condizioni ambientali e la comunità microbica complessa interagiscono per determinare l’insorgenza e la progressione di questa malattia nel corallo. “
Lo scheletro dei coralli nudo può essere coperto da nuovi polipi. Ma questo procedimento può richiedere molti anni.
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