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Fisica

  • Fisica quantistica: due punti quantici si comportano come il diavoletto di Maxwell

    Fisica quantistica: due punti quantici si comportano come il diavoletto di Maxwell

    Messo a punto per la prima volta esperimento per riprodurre il cosiddetto “diavoletto di Maxwell”, che permette di modificare la produzione di entropia del sistema controllato non violando, nel complesso, il secondo principio della termodinamica

  • Informazione quantistica: battuto il Limite Quantistico Standard nella lettura dei fotoni

    Informazione quantistica: battuto il Limite Quantistico Standard nella lettura dei fotoni

    Pur mantenendo un grado di incertezza minimo, il fotorilevatore del Joint Quantum Institute (JQI) ha stabilito un nuovo standard per la lettura delle informazioni quantistiche codificate nei fotoni battendo lo Standard Quantum Limit (SQL). Lo studio è stato condotto da un team guidato da Francisco Becerra e Alan Migdall. I risultati sono appena stati pubblicati nella rivista Nature Photonics.

     

  • Gravità e fisica quantistica: un matrimonio (im)possibile?

    Gravità e fisica quantistica: un matrimonio (im)possibile?

    Andrei Lebed, che lavora al Dipartimento di Fisica dell’Università dell’Arizona, ha proposto un interessante esperimento per vagliare la validità della nota equazione di Einstein E=mc2. Utilizzando una sonda spaziale carica di atomi di idrogeno e di un fotorilevatore tarato per inviare un segnale luminoso al variare del rapporto energia/massa negli atomi, lo studioso ha ipotizzato che l’equazione E=mcnon sia sempre vera in tutte le regioni dello spazio

  • Quanto siamo vicini a scoprire la natura della materia oscura?

    Quanto siamo vicini a scoprire la natura della materia oscura?

    Più di 100 cosmologi, fisici delle particelle e astrofisici si sono riuniti per fare il punto sulle più recenti teorie e scoperte sulla materia oscura, per valutare quanto siamo vicini a individuare questa esotica e sfuggente componente del nostro Universo e per favorire discussioni interdisciplinari e collaborazioni volte a risolvere l’enigma della materia oscura

  • Nuove applicazioni per l’esperimento EPR: scoperto nuovo tipo di entanglement

    Nuove applicazioni per l’esperimento EPR: scoperto nuovo tipo di entanglement

    Nell’esperimento del 1935 Einstein, Podolsky e Rosen avevano tentato di dimostrare che le correlazioni tra due particelle erano così forti che doveva esistere qualche parametro o variabile nascosta in grado di spiegarle, dato che la fisica quantistica falliva clamorosamente. L’unico modo di salvare la teoria nella versione datane da Bohr e seguaci sembrava questo: ammettere l’esistenza di variabili nascoste

  • Un nuovo paradigma teorico spiega le origini dell’universo

    Un nuovo paradigma teorico spiega le origini dell’universo

    Per ricostruire la genesi e la storia dell’universo gli scienziati della Penn State University hanno introdotto un nuovo paradigma teorico che mira a conciliare due teorie fino ad oggi ritenute antitetiche: la relatività generale di Albert Einstein (con le sue note conseguenze cosmologiche) e la gravità quantistica a loop, una disciplina relativamente recente che sfrutta alcuni assunti alla base della fisica quantistica

  • BaBar: una freccia del tempo anche nel mondo dei quanti?

    BaBar: una freccia del tempo anche nel mondo dei quanti?

    L’esperimento BaBar ha raccolto dati dal 1999 al 2008 ed ha fatto numerosi progressi nella conoscenza dei rapporti tra materia ed antimateria. L’asimmetria tra le due ha determinato la prevalenza della prima sulla seconda, ed è per questo che l’universo osservato ad oggi non è fatto di anti-particelle

  • Oggetti invisibili alle microonde grazie a ‘mantello’ a forma di diamante

    Oggetti invisibili alle microonde grazie a ‘mantello’ a forma di diamante

    Rendere un oggetto invisibile è qualcosa che finora è rimasto confinato nel regno della fantascienza, ma i ricercatori hanno fatto di tutto per tentare di ingannare uno dei nostri sensi più importanti, fino ad una ricerca uscita qualche giorno fa su Nature, in cui i ricercatori dicono di essere riusciti a nascondere un oggetto solido ad una fonte di microonde

  • Nanotubi di carbonio, per Ibm presto inizierà la produzione

    Nanotubi di carbonio, per Ibm presto inizierà la produzione

    I nanotubi di carbonio potrebbero rivoluzionare il mondo dell’elettronica, ancora fermo in sostanza ai transistor inventati a metà del secolo scorso. Grazie alla nuova tecnologia i computer potrebbero diventare enormemente più veloci e meno energivori, secondo quanto promette Ibm, che ha detto che vede l’avvicinarsi della produzione commerciale e l’introduzione quindi nei prodotti di consumo

  • Tsunami 1500 anni fa sconvolse Ginevra. Rischio ancora concreto

    Tsunami 1500 anni fa sconvolse Ginevra. Rischio ancora concreto

    Nel 563 d.C., dopo più di un secolo da quando i romani abbandonarono il controllo di quella che oggi è la città di Ginevra, in Svizzera, uno tsunami mortale si è abbattuto sul lago di Ginevra, riversando acqua sulle mura della città. A causa di una caduta di massi dove il fiume Rodano entra nel lago dalla parte opposta di Ginevra, lo tsunami ha distrutto i villaggi circostanti, persone e animali, in base a due testimonianze storiche, oggi supportate da prove scientifiche pubblicate sulla rivista scientifica Nature

  • Terremoti: una ricerca italiana aiuterebbe a prevederli

    Terremoti: una ricerca italiana aiuterebbe a prevederli

    Una nuova teoria sulle catastrofi naturali dello Ieni-Cnr conquista la copertina di Nature. Lo studio, realizzato in collaborazione con l’Università di Yale e Cornell e con l’Air Force Reserach Laboratory (Usa), apre nuovi scenari per la comprensione di sismi e altri eventi calamitosi

  • Da dove viene la Luna? Nuove prove confermano teoria di impatto gigante

    Da dove viene la Luna? Nuove prove confermano teoria di impatto gigante

    E’ una domanda a cui da decenni gli astronomi stanno cercando una risposta: come di è formata la Luna? Ora uno scienziato americano afferma di aver scoperto finalmente la prova che la Luna sarebbe nata in un gigantesco impatto tra un corpo celeste delle dimensioni di Marte e una primordiale Terra, completamente differente da come la conosciamo ora

  • Matematici: Teoria di Einstein potrebbe estendersi oltre la velocità della luce

    Matematici: Teoria di Einstein potrebbe estendersi oltre la velocità della luce

    Un team di matematici dell’Università di Adelaide è riuscito ad estendere la teoria della relatività speciale di Einstein al di là della velocità della luce.

    La teoria di Einstein sostiene che nulla può muoversi ad una maggiore velocità di quella della luce, ma ora, il professor Jim Hill e il dottor Barry Cox, due matematici che lavorano nella scuola di Scienze matematiche presso l’Università di Adelaide, hanno sviluppato nuove formule che consentono di viaggiare al di là di questo limite.

  • Nobel 2012 per la Fisica ad David Wineland e Serge Haroche

    Nobel 2012 per la Fisica ad David Wineland e Serge Haroche

    David Wineland e Serge Haroce,  due scienziati vincitori del Premio Nobel per la Fisica 2012, hanno sviluppato alcuni metodi per misurare e manipolare particelle subatomiche in modo che mantengano la loro natura meccanico-quantistica. Ciò significa che grazie ai loro studi è possibile osservare il loro comportamento senza distruggerle

  • Correlazioni quantistiche senza ordine causale?

    Correlazioni quantistiche senza ordine causale?

    Prima ancora che a teorie filosofiche o scientifiche, ad ipotesi o descrizioni sulla realtà, è il senso comune a darci, almeno in prima approssimazione, il significato del concetto di causalità. Anche a prescindere dalle varie declinazioni che nozioni come “evento” ed “effetto” possono assumere, siamo abituati a pensare che, se A causa B, A sia un evento passato o correlativo a B, che svolga una qualche azione su B, e che B non possa essere in nessun caso causa di A. In questo senso molto generico la relazione che lega A e B non è simmetrica, e pone B in una posizione di dipendenza rispetto ad A, termine a cui risulta vincolato

  • Buchi neri supermassicci aiutano a misurare la massa del fotone

    Buchi neri supermassicci aiutano a misurare la massa del fotone

    Utilizzando le osservazioni dei buchi neri supermassicci, un team internazionale di scienziati ha determinato il miglior limite sulla massa dei fotoni mai ottenuto.

    Il risultato di questa ricerca è stato pubblicato sul numero di settembre della rivista specializzata Physical Review Letters.

  • Un orologio che sopravvive alla morte termica dell’Universo

    Un orologio che sopravvive alla morte termica dell’Universo

    Un cristallo quadrimensionale in grado di misurare per sempre il tempo e di fornire importanti informazioni sul comportamento delle particelle nei sistemi complessi, dal problema a molti corpi per la teoria dei campi, all’entanglement  (o non-separabilità) per la fisica quantistica.
    Immaginiamo un orologio capace di scandire il tempo “per sempre”. Cosa vuol dire “per sempre”? Poniamo che un orologio possa sopravvivere alla morte termica dell’Universo, a quel Big Crunch che ne segnerà la fine. Da tempo questa specie di orologio è oggetto di ricerche soprattutto tra i fisici teorici.

  • Energia oscura, ecco le prove della sua esistenza

    Energia oscura, ecco le prove della sua esistenza

    L’energia oscura è reale, dice un gruppo di scienziati che afferma di aver convalidato una ricerca del 2003 altamente contestata che aveva fornito per la prima volta le prove evidenti dell’esistenza di questa misteriosa forma di energia
    Alla ricerca di forme di vita in pianeti extrasolari
    Test di Curiosity quasi completi, presto si riparte

  • L’universo è fatto di stringhe?

    L’universo è fatto di stringhe?

    La teoria delle stringhe, una delle teorie che vorrebbe essere una teoria del tutto, cioè attraverso la quale potremmo descrivere ogni fenomeno, sostiene attualmente l’esistenza di ben 6 dimensioni

  • Heisenberg è stato troppo pessimista?

    Heisenberg è stato troppo pessimista?

    A quanto afferma il Principio di Indeterminazione formulato da Heisemberg nel 1927, in fisica quantistica non tutte le proprietà di una particella possono essere misurate con precisione illimitata: da questo punto di vista è dunque impossibile una completa determinazione di ciò che accade nello spazio e nel tempo. Ma secondo alcuni ricercatori l’effetto esercitato dalla misura sul sistema quantistico non è l’aspetto dominante