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Besafe e la biodiversità in Europa: come procedere nella giusta direzione

Scritto da Ada Caserta il 04.06.2013

Spunti di riflessione sulla biodiversità sono giunti dalla prima conferenza dei rappresentanti del progetto BESAFE finanziato dalla Commissione Europea
Quanta importanza viene data alla biodiversità? Un’attenta riflessione è stata compiuta nel corso della prima riunione tenuta dai rappresentanti del progetto BESAFE, finanziato dal 7° Programma Quadro della Commissione Europea, che ha avuto luogo il 23 e il 24 maggio scorsi a Bruxelles.

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BESAFE è un progetto che vuole utilizzare casi di studio per individuare il livello di importanza che la gente attribuisce ad argomentazioni alternative per la tutela della biodiversità. Si concentra sugli argomenti utilizzati dai decisori politici ai diversi livelli di governo e in diversi contesti ecologici, socioeconomici, spaziali e temporali. Il progetto esamina le interazioni delle politiche di protezione ambientale tra le scale di governance per generare infine una valutazione della trasferibilità degli argomenti.

Alla conferenza di Bruxelles hanno preso parte i principali gruppi di stakeholders del settore: DG Environment, RSPB (Royal Society for the Protection of the Birds), ETC Biodiversity (European Topic Center Biodiversity), ECAF (European Conservation Agriculture Federation), BFN (Bundesamt für Naturschutz – German Federal Agency for Nature Conservation), INBO (Research Institute for Nature and Forest), Manchester University, UNEP (United Nations Environment Programme),  TripleEEE consulenza e varie amministrazioni.

L’obiettivo principale della riunione è stato quello di effettuare un test circa il lavoro svolto finora e circa le idee da mettere in pratica in futuro attraverso suggerimenti e consigli reali. Il progetto BESAFE ha infatti un approccio iterativo: si realizza e si sviluppa mentre prende forma per usufruire anche dei feedback forniti dagli interessati e procedere dunque nella giusta direzione.

A tutela della biodiversità, il contesto e la formulazione delle argomentazioni differiscono rispetto al singolo caso. Questo è il dato certo emerso nel corso della riunione, insieme alle difficoltà che si incontrano quando si danno visioni soggettive delle argomentazioni, che generano differenze nella valutazione della loro efficacia.

Secondo l’esperienza dei relatori è emerso che uno degli strumenti più efficaci sta nel convincere la gente ad assumersi delle responsabilità – in relazione alla biodiversità – perché questo porterà loro dei reali benefici.

Dal momento che vi sono diverse parti coinvolte è venuto fuori che gli argomenti isolati non risultano essere interessanti e che quindi è necessario stabilire una lista delle priorità sui temi da trattare.
Il progetto BESAFE vuole, in questa direzione, dare vita a uno strumento per il web – una sorta di data base accessibile al pubblico – che gli utenti possono utilizzare per scegliere gli argomenti efficaci in relazione alla propria esperienza e al caso da analizzare.

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