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La distruzione della foresta pluviale continua in Madagascar nonostante l’esportazione di legname sia "bandita"

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 29.06.2010

Nuove testimonianze indicano che il disboscamento prosegue nel Parco Nazionale di Masoala in Madagascar per prelevare il prezioso palissandro, nonostante la moratoria sul taglio e l’esportazione di legname

Una fonte vicino a Marofinaritra, un villaggio tra Masoala e Antalaha, parla di intensi movimenti  di camion che trasportano legname illegalmente tagliato dal Parco. Il legno è probabilmente destinato alla città di Antalaha, un hub regionale per il comercio di legno di palissandro.

“I tronchi arrivano tutte le notti dal Parco Nazionale di Masoala,” ha rivelato una fonte che ha chiesto di non essere identificata.

Il rapporto arriva alcune settimane dopo che Albert Camille Vital, il Primo Ministro del Madagascar, ha autorizzato la spedizione di palissandro per un valore di 16 milioni di dollari da Tamatave, infrangendo la moratoria sull’esportazione di legname.

La moratoria è stata attivata per rallentare la distruzione dei parchi dell’isola, costituiti da foreste pluviali, che sono già state saccheggiate come conseguenza del colpo di stato dello scorso anno. Dai 10 ai 20.ooo ettari di foresta sono stati disboscati nel 2009, accompagnati dal commercio di carne di lemuro, un primate originario del Madagascar.

Il governo del Madagascar ha firmato la moratoria in marzo dopo prolungate pressioni da parte dei conservatori, dei tour operator e delle ambasciate straniere. Ma lo scorso mese Vidal ha iniziato dei tentativi per aggirare il bando. Ha mandato una lettera a Delmas, una compagnia navale di Marsiglia, che è stata criticata lo scorso anno per il suo ruolo nel facilitare il traffico di legname, autorizzando il trasporto di 79 container di palizzandro dal porto di Toamasina (Tamatave). Dopo aver ricevuto l’autorizzazione, lo scorso 11 maggio, Delmas ha informato il 18 maggio l’ambasciata francese  dell’imminente trasporto. L’ambasciatore francese ha detto a Dolmas di non procedere con l’imbarco per evitare polmiche da parte dell’Opinione Pubblica internazionale.

Il 20 maggio, il Ministro delle Finanze ha chiesto a una seconda compagnia, la SEAL/Pacific International Lines, di trasportare il legname. SEAL/PIL ha accettato e la nave Terra Bonna è partita da Toamasina il 6 giugno con il prezioso carico.

Al momento non è chiaro dove il palissandro sia stato mandato, ma molti dei compratori nella lista d’attesa sono cinesi. Le compagnie includono China Tushu Shanghai Pudong Import & Export Corporation, Shanghai Tan Tan Trade Co Ltd, Dalian Rising International Trading Co, High Hope International Group Jiang Knit Wear & Home Textiles Import & Export Corporation Ltd, Shanghai Tan Tan Trade Co Ltd, Jiangsu Bosheng International Freight & Forwarding Co Ltd, China Meheco Traditional Medecines and Health Products Import and Export Corp. e Shanghai Tan Tan Trade Co Ltd.

I venditori sono basati in Madagascar, compresi Arland Ramialison con 13 container; Jean-Pierre Laisoa con 10 container; Jean-Michel Malohely con 10 container; Ranjanoro Ets con 10 container; e Société Thunam, una compagnia che rifornisce Theodor Nagel, una compagnia di legname tedesca basata ad Amburgo, con 29 container.

I trafficanti di palissandro hanno lanciato negli ultimi giorni in Madagascar un’offensiva mediatica attraverso i giornali, dicendo che la moratoria è stata un’errore. Intanto Ecological Internet, un gruppo attivista online, ha lanciato una nuova campagna contro il taglio degli alberi in Madagascar. La compagna sta specificatamente colpendo Odd-Gunnar K. Heffermehl, il presidente de “La Ligne Scandinave Agency Maritime” (SEAL/PIL), la compagnia che ha trasportato il palissandro da Tamanave lo scorso 6 di giugno.
(fonte mongabay.org. L’articolo originale in inglese qui).

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  • letizia scrive:

    oggi ho letto un articolo a riguardo e mi ha colpito.
    anche se l america con un legge a “fagiolo” riuscira’a fermare il commercio nel suo paese nel resto del mondo come europa e cina sono ancora incapaci d arginare l’emoraggia di questa forsta meravilgiosa.
    per qualsiasi iniziativa prego contattami con un email
    grazie