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Golfo del Messico, annuncio di BP: la chiusura del pozzo Macondo è conclusa

Scritto da Redazione di Gaianews.it il 04.08.2010

BP ha annunciato dal suo sito ufficiale che il pozzo MC252, che ha causato il disastro ambientale di questi mesi nel Golfo del Messico, “sembra aver raggiunto una condizione statica – un obbiettivo ragguardevole”. In altre parole, lo “static kill” è riuscito. Questo significa che il petrolio è stato bloccato dall’alto attraverso l’inserimento di fanghi speciali per bloccarne la risalita.

Il pompaggio dei fanghi pesanti nel pozzo è stato effettuato grazie alle imbarcazioni in superficie alle 15 ora locale (le 22 in Italia) del 3 agosto e si è concluso circa 8 ore dopo. Il pozzo è ora monitorato per controllare che la condizione statica rimanga efficace. Ulteriori pompaggi di cemento potrebbero essere necessari, fa sapere BP, dipendentemente dai dati di pressione che delle prossime ore.

L’operazione di static kill ha avuto inizio sulla base dei test di iniezione di fluido attraverso la nuova valvola istallata sulla testa del pozzo, che ha dimostrato di riuscire a contenere la fuoriuscita nelle scorse settimane.

BP ha detto che continuerà a lavorare con il comandante per le operazioni Thad Allen e con gli altri ufficiali del governo USA per determinare le prossime azioni da intraprendere, compresa la nuova iniezione di cemento dal tappo superiore.

L’obiettivo di queste procedure è, riporta BP, di isolare il pozzo ed è complementare con l’operazione di interruzione del flusso dal basso attraverso un pozzo laterale, che contunua ad essere trivellato secondo i piani.

Quest’ultima rimane la mossa che dovrebbe mettere la parola fine all’incidente, che è stato il peggiore disastro ambientale nella storia degli Stati Uniti, con una fuoriuscita di petrolio stimata dal governo di 5 milioni di barili.

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