La National Oceanic e Atmospheric Administration (NOAA) conferma che una parte del petrolio uscito dalla rottura del pozzo nel Golfo del Messico è rimasto sotto la superficie, sollevando nuove preoccupazioni per il disastro ambientale. BP dice che non c’è una significativa permanenza di petrolio sott’acqua.
I sommozzatori hanno mostrato dei video durante una commissione di inchiesta alla Casa Bianca che mostrano il petrolio che galleggia sott’acqua a 20 metri sotto il mare e 64 km al largo della costa statunitense del Golfo del Messico. Il petrolio è così fitto a quella profondità che blocca quasi tutta la luce. “Non ho mai visto quancosa di simile durante un’immersione in tutta la mia vita”, ha detto il sommozzatore Al Walker.
Un altro sommozzatore, Scott Porter, dice che la sostanza si presenta al tatto come una miscela di argilla e cera. Doveva raschiarlo via dalle mani, il sapone non aveva alcun effetto. “Non so quale animale possa essere in grado di vivede lì sotto,” ha detto Porter.
Eppure mercoledì BP ha continuato a negare che ci sia una grande quantità di petrolio sotto la superficie.
“Nessuno ha ancora trovato concentrazioni superiori a qualche parte per milione”, ha detto Suttles Doug di BP.
Nel frattempo, il Congresso ha realizzato cinque udienze sulla marea nera a Capitol Hill mercoledì. I legislatori vogliono sapere perché non sono stati studiati i rischi che potevano esserci durante trivellazioni a 1500 metri sotto il livello del mare.
“Sono solo terribilmente preoccupato per la mancanza di lungimiranza, sia del nostro governo che di BP e, naturalmente, BP pagherà un prezzo per questo”, ha detto il deputato Vernon Ehlers. “Forse anche il fallimento della società se le cose continuano così.”
Ieri BP ha perso un altro 14% in borsa, dopo aver perso un terzo del suo valore dopo il disastro dello scorso 11 aprile.
“L’industria pretende che gli incidenti non possano succedere e il governo fa finta che l’industria sia la fonte più attendibile di informazioni per prendere decisioni di regolamentazione”, ha detto Jeffrey Short. “Alla fine, questo atteggiamento distribuisce tutti i rischi anche alla società e privatizza tutti i guadagni”, ha detto Jeffrey Short.
Gli scienziati dicono che l’utilizzo da parte di BP di quasi quattro milioni di litri di disperdenti sta costringendo il petrolio a rimanere a basse profondità nell’oceano, trasportato lungo le colonne d’acqua delle correnti. Il risultato è un agglometaro che impoverisce di ossigeno l’acqua e uccide gli organismi viventi.
Mario Diaz-Balart ha posto questa domanda a Alberto Venosa, della Environmental Protection Agency: “Sappiamo che gli effetti del greggio stanno venendo in superficie e vediamo le conseguenze sugli animali nelle foto di questi giorni, ma non sappiamo quali siano gli effetti a lungo termine di questa massa galleggiante sott’acqua “, ha detto Mario Diaz-Balart. “Potrebbe essere peggio che se fosse stato permesso al petrolio di galleggiare?”
“Posso solo fare delle ipotesi”, ha detto Albert Venosa. “Io non lo so.”
“Allora, qui stiamo liberando centinaia di migliaia di litri, qualunque sia il numero… di questo prodotto chimico in mare, non sapendo quale sarà l’effetto di lunga durata, e se è peggio o no rispetto a non averlo usato?” ha detto Diaz-Balart. “Questo per me è inconcepibile.”
Tuttavia, se i disperdenti non fossero stati utilizzati, tutto il petrolio sarebbe in superficie. Visibile sulla spiaggia. Visibile sugli animali. Ora gli scienziati dicono che è ciò che non possono vedere chiaramente che sta cominciando a farli preoccupare.(fonte VOA)
ogni mercoledì sera uniamo le nostre preghiere ed emozioni, pensiamo alla natura, regaliamogli la nostra forza x reagire e combattere questo disastro naturale, non possiamo affidarci all’uomo, chi crede chieda aiuto al suo Dio, accendiamo 1 candela ai nostri balconi e finestre, illuminiamo la notte delle nostre speranze, vogliamo continuare a vivere in un mondo sano, questo petrolio inevitabilmente distruggerà tutto, inquinerà qualunque cosa, tutti i paesi verranno colpiti da questa catastrofe….uniamoci nella preghiera e speriamo che dall alto vedendo i nostri ceri vedano anche Gaia coperta di olio e che Dio ci aiuti
Ho gia scritto in passato sia su questo sito che altri come tecnico chimico del problema della parte di petrolio che non galleggia e quindi non si vede perche’ va a fondo nel mare, sia dei disperdenti chimici usati come camoufflage per disperdere e non far affiorare in superfice una parte di petrolio che fuoriesce copioso dalla falla,e’ purtroppo il piu’ grande disastro della storia petrolifera,e’ la natura che ci si e’ rivoltata contro poiche’ ipersfruttata e nessuno puo’ fermarla, la BP nonostante i suoi immesi sforzi per una situazione che non si e’ mai verificata prima non sta’ realizzando al momento situazioni ottimali ma solo sperimentali, (la societa’ e destinata a fallire ed in borsa il suo valore azionario e’ sceso del 70% in due mesi), solo alla fine della realizzazione dei pozzi di supporto vicino alla falla per una legge fisica la pressione della fuoriuscita del gas e petrolio dalla falla diminuira’ fino ad annullarsi quasi,ma questi non saranno pronti prima di settembre come anche comunicatomi dalla deepwater horizon con cui sto’ in contatto via mail,credo che per ripagare i danni creatasi al ecosistemma marino non basterebbero i capitali di 100 BP infatti si tratta di danni incalcolabili al momento,visto che neanche tra 100 anni si ricreera’ l’habitat naturale danneggiato,spiace dirlo ma e’ cosi’.
Cosa posso dire…continuo a scrivere e cancellare. Mi sembra che chi potrebbe fare qualcosa non lo stia facendo; mi sembra che i quotidiani che potrebbero parlare stiano solo guardando; mi sembra che l’AIUTO che potrebbe arrivare NON STIA ARRIVANDO!!!!! Siamo MIGLIARDI sulla terra e non c’è NESSUNO IN GRADO DI FERMARE QUESTA CATASTROFE??? o non importa a nessuno???? Migliardi di persone NON SANNO ANCORA COSA STIA SUCCEDENDO nel Golfo del Messico, altre non ci vogliono pensare, altre non capiscono di cosa stiamo parlano. I GIORNALI DEVONO PARLARE! LE TV DEVONO SVELARE L’ORRORE CHE STA ARRIVANDO. I POLITICI DEVONO RIUNIRSI E PRENDERE DECISIONI SERIE. DATE LE COLPE AI COLPEVOLI ORA NON SI PUO’ PIU’ STARE A GUARDARE O AD ASPETTARE. stiamo morendo perchè siamo stupidi e aspettiamo che gli altri facciano tutto.
C’è bisogno di tutti. Basta stare ad aspettare. GIORNALI PARLATE! SVELATE! INSISTETE! AIUTATE!!!!!!!
N.B guardate questa intervista please.