Le onde elettromagnetiche si apprestano a diventare onnipresenti nelle nostre città, case, scuole. Tra le risposte ancora vaghe della scienza e gli imponenti investimenti in marketing delle aziende IT, recentemente il Parlamento ha dato il via libera al cosiddetto “Decreto sviluppo bis”, ribattezzato ”Agenda digitale”. Esso prevede, tra l’altro, interventi per la diffusione della cosiddetta banda larga, per favorire per l’espansione della telefonia mobile attraverso la tecnologia Long Term Evolution (LTE), che può raggiungere velocità di connessione wireless anche superiori a 1 Gb/sec
JMangiare una bistecca al giorno ci va perdere una ‘microvita’, ossia 30 minuti di vita. E’ questo il modo con cui il ricercatore David Spiegelhalter dell’Università di Cambridge sta tentando di convincerci a seguire uno stile di vita sano
Un team di scienziati statunitensi ha dimostrato la possibilità di utilizzare un tipo di alghe verdi geneticamente modificate per produrre un complesso e costoso farmaco terapeutico per curare i tumori. La ricerca pubblicata sulla rivista PNAS apre le porte alla possibilità di creare questi farmaci in grande quantità e a costi bassi rispetto a ciò che era possibile fare finora
La stampa del tessuto tridimensionale ha fatto un passo avanti con la creazione di una nuova stampante ibrida che semplifica il processo per la costruzione di una cartilagine impiantabile
Grazie a un dispositivo oculare neuroprotesico, per la prima volta i ricercatori hanno trasferito caratteri Braille direttamente nella retina di un paziente cieco, permettendogli di leggere parole di quattro lettere con buona precisione e rapidità. Il dispositivo impiegato, chiamato Argus II, è costituito da una piccola telecamera montata su un paio di occhiali, un processore portatile che traduce il segnale dalla fotocamera in stimolazione elettrica, e un microchip con elettrodi impiantati direttamente sulla retina
Un nuovo studio sui topi ha dimostrato che la sintesi eccessiva di un gruppo di proteine neuronali denominato “neuroligina” provoca sintomi simili a quelli diagnosticati in ASD. Lo studio rivela anche che i comportamenti simili all’autismo potrebbero essere rettificati nei topi adulti con i composti inibitori della sintesi proteica, o con la terapia genica verso le neuroligine
Si sa che le donne vivono più a lungo degli uomini e che molti individui possono apparire o sentirsi più giovani della loro età cronologica. Inoltre, spesso le malattie possono influenzare il nostro processo di invecchiamento. L’orologio biologico e quello temporale, insomma, non sempre vanno insieme. Ora un nuovo studio suggerisce che la nostra erà biologica è scritta a chiare lettere in alcuni marcatori molecolari
Un gruppo di ricerca presso il Georgetown Lombardi Comprehensive Cancer Center ha annunciato che le nuove e potenti cellule che hanno creato in laboratorio per la prima volta un anno fa, costituiscono un nuovo stato delle cellule epiteliali adulte simili a quelle staminali. Secondo questi ricercatori, queste cellule hanno attributi che potrebbero rendere la medicina rigenerativa veramente possibile
Roma – Un nuovo marker consentirà di scoprire prima un tumore alla prostata nei pazienti con PSA elevato (antigene prostatico specifico) e permettere in tal modo di limitare la biopsia riducendo i costi e i tempi di risposta. Il nuovo marker si chiama proPSA e sarà impiegato nel PHI, indice di salute prostatica, ora disponibile presso il Servizio di Patologia Clinica dell’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena
Ripristinata la mobilità di cani paralizzati grazie al trapianto di cellule olfattive nel midollo spinale. Quasi un miracolo quello che si può vedere in un video realizzato dall’Università di Cambridge. Dei 34 i cani coinvolti in questo esperimento, 23 hanno subito il trapianto e gli altri 11 hanno fatto da gruppo di controllo. Sulla maggior parte di quelli che hanno subito il trapianto i ricercatori hanno potuto riscontrare dei benefici
Le donne in gravidanza che bevono anche solo moderatamente bevande alcoliche su base settimanale rischiano di compromettere l’intelligenza dei propri figli, secondo un nuovo studio inglese. La ricerca ha trovato che le bevitrici moderate hanno avuto bambini il cui QI (quoziente intellettivo) era almeno di due punti inferiore a quello dei bambini avuti da donne che non bevevano
Un team di scienziati dell’Università del Colorado a Boulder ha scoperto i due primi bersagli del virus dell’epatite B nelle cellule epatiche, una scoperta che potrebbe portare ad un trattamento per le malattie epatiche in alcune fra le 400 milioni persone in tutto il mondo che attualmente sono infettate dal virus.
E’ stato scoperto un nuovo inibitore che aiuterebbe chi ha smesso di fumare a resistere alla tentazione di ricominciare a fumare. Per ora lo studio sarebbe limitato ad animali di laboratorio
Nei Laboratori del Mario Negri sono stati ottenute le strutture renali di base, i nefroni, partendo da singole cellule embrionali di topo. Secondo i ricercatori si tratta di un primo passo verso la creazione di un rene artificiale in laboratorio
Il leiomiosarcoma è un tumore maligno dei tessuti molli fra i più aggressivi: colpisce l’1% degli adulti e il 10% dei pazienti in età pediatrica. Il gruppo di ricerca del Prof. Ruggero De Maria, Direttore Scientifico dell’Istituto dei Tumori ”Regina Elena”, è riuscito ad isolare le cellule staminali di questo tumore. E’ proprio grazie all’azione delle cellule staminali che un tumore è aggressivo. Isolandole, i ricercatori sono riusciti a comprendere a quali composti le cellule sono più sensibili. Attaccando direttamente le cellule staminali aumentano le possibilità di combattere efficacemente il tumore
Un team di ricercatori in Corea del Sud ha sviluppato un nuovo metodo che provoca la morte cellulare delle cellule tumorali intestinali (in vivo e in vitro) in entrambi i pesci vivi e quelli di laboratorio, con un campo magnetico.
Alcune domande sono conosciute come i problemi principali nel trattamento dei tumori. Come può una terapia essere applicabile in modo efficace ed efficiente e come si può distinguere fra cellule tumorali e sane, uccidendo le cellule cattive mantenendo quelle buone?
E’ stato assegnato ieri il Premio Nobel per la Fisiologia e la Medicina al britannico John B. Gurdon e al giapponese Shinja Yamanaka. I due scienziati sono stati premiati per le loro scoperte riguardo alle cellule staminali. Grazie alle ricerche degli scienziati è ora possibile far tornare indietro nel tempo una cellula adulta, facendola diventare pluripotente, cioè la stessa cellula che una volta era differenziata, diventa indifferenziata e può trasformarsi in qualsiasi tipo di tessuto del corpo umano. La scoperta, secondo l’assemblea, ha rivoluzionato le conoscenze su come si sviluppino le cellule
I ricercatori neozelandesi hanno modificato il codice genetico delle mucche per eliminare le reazioni allergiche. Per fare questo, la mucca geneticamente modificata produce attraverso le sue ghiandole mammarie un latte che assomiglia a quello di una pecora, in modo tale da ridurre la probabilità di causare reazioni allergiche negli esseri umani
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Columbia a New York ha sviluppato una cura sperimentale per la cecità dalle cellule della pelle di un paziente, migliorando la funzione visiva nei topi ciechi.
Questo studio suggerisce che le cellule staminali pluripotenti indotte (iPS) potrebbero essere utilizzate per ristabilire la capacità visiva nei pazienti con degenerazione maculare e altre malattie che colpiscono la retina dell’occhio
Una delle strategie della ricerca contro il cancro è quella di scoprire quali sono i meccanismi che sottostanno alla crescita della massa tumorale. Fra questi c’è la creazione di capillari, la cosiddetta angiogenesi. I ricercatori ora hanno scoperto che le cellule tumorali sono in grado anche di stimolare la nascita di nuovi globuli rossi